giovedì 22 febbraio 2018

BucoBag, la borsa con il buco intorno, Rock Edition

BucoBag, la borsa con il buco intorno, Rock Edition

giovedì 22 febbraio 2018

Sono sempre stata appassionata di musica, da piccola ascoltavo la radio con le cuffie prima di andare a dormire, poi mentre facevo i compiti e con il Walkman quando andavo in giro.
Il Walkman andava a pile, e spesso per non consumarle riavvolgevo il nastro della cassetta a mano.
Andava di moda ascoltare Radio Subasio e mi chiedevo perché non mandavano la versione lunga di Novembre Rain, o perché non passavano i Doors.
Poi ho capito che ascoltare radio non faceva per me e ho iniziato a comprare le cassette, la prime che ricordo erano quelle degli 883, Hanno ucciso l'uomo ragno e dei Litfiba con Viva Litfiba.

Quando è arrivato il lettore CD portatile,  a pile anche questo, potevo ascoltare quello che volevo senza pubblicità ne interferenze. L'Ipod invece, l'ho avuto intorno ai 20 anni, così ho smesso di comprare CD, ma potevo caricarci abbastanza canzoni da avere sempre una vasta scelta. 
Nel corso degli anni, anche il genere musicale è cambiato, dal pop rock italiano di Vasco, ai Verdena, Afterhours per finire all'HeavyMetal degli Iron Maiden e dei Metallica.

Con il passare del tempo, lo spazio per la musica si è ridotto drasticamente, meno concerti, meno CD, ma la passione è rimasta e mi ha permesso di scoprire altri artisti, altri generi e un modo per portarla sempre con me. Ora ti spiego come ho unito la passione per la musica alla passione del cucito.

Le BucoBag sono nate lo scorso anno, volevo cucire qualcosa di diverso e dopo una full immersion su Pinterest, sono uscita con l'idea del buco con la borsa intorno.
Una semplice borsa a mano che all'occorrenza può diventare anche una Clutch.

Il suo punto di forza, è il buco usato come manico.

Ho dovuto fare varie prove e studiare per creare una borsa leggera, ma robusta e particolare.
Le prime BucoBag hanno riscosso un gran successo, ne ho cucite di fantasie sempre diverse anche per le amiche, e ogni modello era unico, perché non amo ripetermi e voglio creare solo pezzi unici.


Per il 2018, ho ripreso quel modello e ho studiato ancora per migliorarlo, provando ad aggiungere dettagli e uno stile più affine al mondo MissWonderRain che lentamente sta prendendo la strada giusta.

DETTAGLI:
- Ho migliorata la tasca interna con una chiusura lampo per custodire le cose piccole che spesso si perdono.
- Ho messo un bottone a pressione calamitato come chiusura.
- Ho cucito anche una tracolla sganciabile, comoda per quando devi avere le mani libere.
Oltre a tutte queste migliorie, ho lavorato tantissimo anche alla personalità della BucoBag; ROCK edition ho voluto trasmettere la mia passione per la musica attraverso il mio lavoro, ispirandomi ad un artista che amo.


La prima che ho cucito, è stata quella ispirata a David Bowie, più precisamente al suo alter ego, Aladdin Sane. Sono sempre stata affascinata da quel trucco così particolare a forma di TUONO e mano a mano che ascoltavo le sue parole, ho adorato le sue trasformazioni sia musicali che sul palco.
Bowie l'ho' ritrovato spesso in film che adoro, come Moulin Rouge, Noi, ragazzi dello zoo di Berlino, Labyrint e ci sono citazioni in tanti altri.
Con lui ho scoperto il Glam Rock e sono impazzita per le sue performance live con quei costumi pazzeschi.  Non conosco tutte tutte le sue canzoni, ne tutta la sua biografia a memoria, ma mi ritengo ugualmente una sua Fan. La mia canzone preferita è stata ed è rimasta Heroes.
Quando ho pensato alla BucoBag da dedicargli, non ho avuto dubbi, l'avrei cucita con il tuono.
Ho disegnato, cancellato, tagliato aggiustato l'ecopelle non so quante volte per avere quello che volevo, non era così semplice come immaginavo nella mia mente, ma il risultato lo lascio giudicare a voi.

Dolores O'Riordan. La sua morte è stata così improvvisa che mi ha lasciato per qualche giorno un po' stordita. Il mio primo concerto è stato quello dei Cranberries, ho dei vaghi ricordi e un selfie di me e mio fratello sfocati perché scattato con una macchina fotografica normale.
Non avevo ancora un cellulare (questi sono i casi in cui mi rendo conto di quanto tempo sia passato).
Ho comprato una chitarra elettrica dopo quel concerto, e le canzoni di Dolores sono le prime che ho imparato a suonare. Con i Cranberries ho scoperto la mia passione per l'Irlanda, ho capito che la chitarra non faceva per me, ma era comunque bello passare i pomeriggi a provare quegli accordi.

Per la BucoBag ROCK Edition dedicata a lei, ho ricamato a mano sul davanti la mia versione di una croce celtica, che lei aveva tatuata su un braccio e dietro il titolo di una canzone che è quella che più mi è rimasta in testa, Just my immagination.
Purtroppo però, non sono ancora abbastanza pratica con il ricamo e il risultato non mi ha soddisfatta come avevo immaginato. La borsa è comunque utilizzabile e ho deciso di tenerla per me, perché voglio che la qualità dei miei articoli sia sempre al top, e non mi accontento del buona la prima o del fatto è meglio che perfetto.

Ho ben chiaro in mente il risultato che voglio ottenere, e se non ci arrivo, vuol dire che devo esercitarmi ancora. Vuol dire che il tempo che mi sono data per preparare quella borsa non è stato sufficiente, neanche per un eventuale piano B.
Tutti errori che se visti dal punto di vista giusto, non fanno che motivarmi a migliorare sempre di più, sulla qualità delle mie creazioni, sull'organizzazione e sulle tempistiche.

Prima di correre a vedere nei dettagli la Bowie Bag, ti ricordo che puoi personalizzare la tua BucoBag Rock Edition con qualsiasi artista o band. Scrivimi una mail, specifica a chi vorresti che la borsa fosse dedicata e insieme troveremo il modo di renderla UNICA.

Ora puoi andare nello Shop a vedere la BucoBag Rock Edition dedicata a David Bowie, poi fammi sapere che ne pensi, lascia un commento qui sotto o sui social.

\m/
Nicoletta
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domenica 4 febbraio 2018

CircleVibes, le tovagliette magiche con i pom pon

CircleVibes, le tovagliette magiche con i pom pon

domenica 4 febbraio 2018

Voglio raccontarti la storia di come sono nate le CircleVibes, le tovagliette tonde con i pom pon, perché credo che il bello del fatto a mano e dei piccoli business, sta anche nel conoscere come accadono le cose dietro un nome.

E' iniziato tutto con il regalo di una cara amica, un tavolo tondo, basso, grezzo che avrei riverniciato e usato per la sala, da mettere davanti al divano.
Sono passati mesi, e quel tavolo è rimasto in disparte a prendere polvere perché non avevo tempo di occuparmene, finché non ho comprato della vernice nera per altre cose, e visto che mi era avanzata, mi sono decisa a mettere mano al tavolino rotondo.

Ho passato un pomeriggio d'estate in terrazza con Buffy a pulire e verniciare il tavolino tondo. Dopo tutto non ci voleva così tanto tempo a sistemarlo.


Il risultato è stato così bello, che non l'ho' usato per la sala, ma l'ho' voluto nel mio studio, esattamente nel momento i cui mi sono avvicinata ai Tarocchi e alle carte ispirazione.

Niente succede per caso.

Era tutto perfetto, tranne che il tavolo aveva qualche buco e non era comodo appoggiare cose che cadevano sotto. E' stato in quel momento che ho pensato a vestire il tavolo con qualcosa, qualcosa di magico, di speciale che fosse in tema con le carte, la magia, l'intuito.

Ho cucito un pezzo di stoffa tondo, ma mancava qualcosa.
Visto che non butto via mai nulla, avevo degli avanzi di pom pon di una borsa, e quando li ho messi intorno per vedere l'effetto, ho capito subito che era quello che mancava.
Il nome invece, l'ho' trovato grazie a due fantastiche donne su Instagram, miscelando i loro suggerimenti.

Sono nate così le CircleVibes.
 Ti è piaciuta questa storia?

A presto,
Nicoletta
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Perchè uso un'agenda da €1 e non la Dailygreatness Business Planner

Perchè uso un'agenda da €1 e non la Dailygreatness Business Planner

Ai tempi della scuola usavo il diario non solo per i compiti, mi piaceva riempirlo con frasi, citazioni, disegni, canzoni e ritagli di giornali.
Crescendo, mi è rimasta questa abitudine e ho iniziato ad usare le agende, all'inizio più come diario, poi, per essere più organizzata e ricordarmi le cose.

Ne ho usate tantissime, alcune ancora le conservo. Da agende piccole a grandi, da quelle vuote a quelle già stampate, finché non ho scoperto le Filofax.
Un'agenda con anelli che puoi settare come preferisci. Aggiungere e togliere le pagine, cambiare ogni anno i fogli usando sempre la stessa agenda. L'ho' usata per anni, cambiando vari formati, finché non ho deciso di cambiare ancora.

La FiloFax è meravigliosa, ma era un po' pesante e ingombrante in borsa, ecco perché ho voluto per questo anno un'agenda piccola e leggera da tenere in borsa per portarmela sempre dietro.
Ho trovato questa agenda carinissima che costava veramente poco e l'ho' comprata d'istinto. Mi faccio sempre abbindolare dal mondo Giapponese.


La Dailygreatness Business Planner invece, l'ho' scoperta da Francesca Baldassarri.
Non rientrava affatto nell caratteristiche di piccola e leggera, ma ho pensato che potesse essermi di aiuto nel mio Business.

Quando è arrivata, ho subito sentito il suo peso reale, che mi ha scoraggiata all'idea di portarla in borsa, ma non solo. Sfogliandola, ho sentito anche il panico a vedere quelle pagine da riempire e le domande a cui rispondere.
L'ho' sfogliata per giorni, ho letto le istruzioni,e tutto quello che c'era dentro, anche se in inglese si capisce facile anche con l'aiuto di Google. Mi ero quasi decisa ad usarla, finché non ho acquistato il corso di Giada Carta, SoulfulBusiness.

Le premesse del corso di Giada erano chiare, tanto materiale da studiare, tanto lavoro pratico e rispettare le scadenze per la call. Sfogliandola ancora, la Dailygreatness richiede tempo per capire come si usa, tempo per compilare la settimana, tempo per rispondere alle domande per il check ogni tre mesi e tanto altro.

Visto che il tempo è sempre poco, ho preferito lasciare indietro l'agenda, che non è segnata e posso usare anche il prossimo anno e dedicarmi al corso SoulfulBusiness.

Vediamo cosa succede l'anno prossimo.
Nicoletta
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