martedì 31 marzo 2015

1PIN al mese: storia del mio piccolo angolo creativo

1PIN al mese: storia del mio piccolo angolo creativo

martedì 31 marzo 2015


Se avete letto il post precedente, Raskog, il carrellino IKEA per il mio angolo creativo, avete visto come piano piano sono riuscita ad organizzare il mio angolo dedicato ai miei lavori handmade.
Questo piccolo spazio non sarà mai completo, ogni giorno ho nuove idee per migliorarlo sempre più, ma ora non ho più scuse per rimandare, la postazione è usabile al 100% e oggi ve la mostro in tutto il suo ordine.

Perché Craft CORNER?
Perché è a tutti gli effetti un angolo. La stanza non è grandissima, in principio avrei voluto trasformarla in una specie di cabina armadio con specchi, divanetto, tappeto peloso e foto giganti alle pareti, ma poi è successo che l'uomo di casa si è trasferito portandosi dietro tutti i suoi attrezzi da palestra e addio cabina armadio fashon..
Da qualche mese, avendo più tempo a disposizione, ho rispolverato la vecchia Singer della mamma, che ancora viaggia come un treno, ma stare in cucina su un pezzetto di tavolo e ogni volta dover tirare fuori tutto e poi risistemare era frustrante.
Ho iniziato a pensare come avrei potuto spostare i mobili, in quale stanza avevo lo spazio giusto, ma l'appartamento è piccino, e l'unico posto che avrei potuto usare, era la stanza trasformata in palestra.


Per fortuna, l'angolo vicino alla porta era libero, o meglio, occupato da cose che non servivano molto, quindi è bastato spostare qualcosa, fare un po' di decluttering e usare tanta immaginazione per capire come meglio sfruttare questo spazio.

RIUSO
La struttura metallica era un vecchio lascito del babbo che non usava più, e mi è subito sembrata perfetta per il mio progetto. La tavola da stiro Foppa Pedretti, altro lascito, ma della mamma, ceduta sotto mia richiesta anni fa. Oltre a stirare, è comodissima come piano di appoggio, lo spazio è poco e mi sono arrangiata come meglio ho potuto.
Alle pareti, ho appeso l'attestato di partecipazione al Blog Lab 2, una lavagnetta in sughero e qualche pagina della rivista Casa Facile, che ho conosciuto da poco, ma di cui mi sono subito innamorata.
Ho usato solo nastro Washi Tape e niente chiodi. Solo uno per la lavagnetta.




SHOPPING
Gli unici acquisti sono stati il carrellino Raskog (IKEA), che mi ha risolto un sacco di "questo dove lo metto?" le due scatole di plastica trasparenti (Maury's), dove tengo in una le borse e nell'altra rimasugli di stoffe, e la lampada che si attacca al tavolo (IKEA). Le scatoline rosa e celesti le avevo già, acquistate dai cinesi a pochissimo le tenevo in cucina, anche se fuori luogo facevano colore.


RICICLO
Il barattolo in vetro era quello dei sottaceti o roba simile. L'ho tenuto a mollo una notte per togliere l'etichetta ed eliminare l'odere. Poi ho usato il nastro Washi Tape per dargli colore e trasformarlo in un porta penne utile e carino. Come porta etichette invece, all'inizio avevo un'altro barattolo di vetro, forse delle cipolline non ricordo, ma ho dovuto riciclarlo al volo per la festa del papà, usandolo come porta biscotti. Ora uso un tappo da barattolo, ma presto userò qualcosa di più appropriato.


Questo è il mio angolo creativo, Craft Corner da cui vorrei scrivere aggiornamenti ogni mese per tenere traccia di quello che sto combinando. Al momento mi sto dedicando a delle borse per le amiche, porta tablet, pochette e cose simili, spero a breve di poter metter qualche scatto carino.

Qual'è la storia del vostro angolo/stanza dedicato all'handmade?
La prossima settimana, vi parlo ancora di Casa Facile e del mini corso per blogger creative di Enrica Crivello, esperta di Social Media Marketing.

Per oggi è tutto, vado a combinare qualcosa. Seguitemi su Instagram, perché mi piace condividere anticipazioni.

Alla prossima.




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lunedì 16 marzo 2015

Perchè è bello acquistare HandMade

Perchè è bello acquistare HandMade

lunedì 16 marzo 2015

Il lunedì è sempre un giorno difficile, oggi ho deciso di affrontarlo parlando dei miei acquisti/regali HandMade. Sono un po' carente in fatto di acquisti HandMade, sono sempre a corto di denaro, ma quando posso mi piace tantissimo perché è bello poter parlare con chi crea un oggetto che hai deciso di acquistare, conoscerne la storia e chiedere maggiori dettagli.
Oggi vi racconto i miei acquisti da Pretty in Mad, Le idee della Vale e il regalo natalizio de i Fiori di Marica.


Se mi seguite su Instagram, avrete già visto la mia prima Clutch by Pretty in Mad.
Era un po' che la seguivo, e di questa stoffa  mi sono subito innamorata. Ho avuto qualche dubbio perché io sono tracolla dipendente, ma alla fine ho rischiato, dopo aver parlato con Erika (Pretty in mad) che è stata super disponibile e gentilissima l'ho acquistata.

E' arrivata pochi giorni dopo, la busta era decorata con del nastro colorato e all'interno, oltre al bigliettino di Pretty in mad e i ringraziamenti personalizzati ho trovato anche delle caramelle.. mangiate all'istante!
La Clutch è perfetta per il mio look, l' ho subito personalizzata con il logo degli Steel Crow, band Havey Metal di zona che adoro!! (l'uomo di casa ci suonava)


Ho scoperto invece il blog della Vale quando mia mamma ha deciso di fare i mercatini e io ho cercato immagini per capire come allestire un banco. Tra i risultati di Google usci' un'immagine di un banco favoloso, e seguendo il link, arrivai alla Vale. Ho iniziato a seguirla e a spulciare il suo negozio su Etsy, trovandoo questa bellissima Giapponesina di cui avevo accennato l'acquisto qui. Mi piace tantissimo indossarla quando vesto total black.

La Vale è stata carinissima, la collana è arrivata nella busta delle poste, ma impacchettata con carta personalizzata e decorata a mano con un timbro a forma di occhiali e del nastro Washi Tape. Questi piccoli dettagli fanno la differenza, piccoli dettagli fatti con amore e passione che io adoro.


Marica e Tina de I Fiori di Marica le ho conosciute poco dopo aver aperto il blog, e fin da subito abbiamo stretto questa amicizia tra blogger che per me era del tutto nuova. Per i miei primi mesi di blog, le ragazze mi hanno aiutato avvisandomi quando sbagliavo qualcosa e le ringrazio moltissimo per questo.
A Natale, mi hanno offerto la possibilità di un Guest Post e ho accettato molto volentieri.

Il regalo che mi hanno mandato per Natale è stato un gesto carinissimo che ho ricambiato con tutto il cuore. Il ciondolo è arrivato in una confezione pazzesca (purtroppo non ricordo dove l'ho messa e non posso mostrarvela, ma fidatevi) fatta a mano e con il mio nome scritto. Ho subito agganciato il ciondolo a una collana lunga che avevo da tanto e non sapevo come e quando l'avrei usata. Una perla bianca, una nera e un paio di ali a dividerle. Favolosa. Mi piace indossarlo sia con una maglia seria che con le T-shirt delle band (qui T-shirt dei Fuzz Orchestra).

In conclusione, perchè è bello acquistare HandMade?
La possibilità di conoscere la storia di un oggetto chiacchierando con chi lo fa è già un punto a favore, oltre al fatto che quasi sempre si possono chiedere personalizazioni, dettagli che magari dalle foto non riusciamo a vedere/capire, si possono creare nuove amicizie e.. 
E tu, perché acquisti HandMade? O se non lo fai, per quale motivo?

A presto.
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lunedì 9 marzo 2015

Tutorial: collana con il tappo della bottiglia di birra

Tutorial: collana con il tappo della bottiglia di birra

lunedì 9 marzo 2015


Primo tutorial di questo 2015, come riciclare dei tappi di birra per creare una collana originale e divertente? Bastano pochi passaggi semplicissimi, qualche attrezzo e un tappo super particolare.
Pronti?
Tutorial collana con tappo di bottiglia di birra.


Occorrente:

Un punteruolo (o qualcosa di appuntito)
Pinze (prese a 3euri alle bancarelle)
Una catenella con chiusura
Due anellini
Tappi di bottiglie
* quelli delle birre sono i più particolari


Step uno: bucare il tappo. Usate un punteruolo o qualcosa di molto appuntiti, anche le forbicine vanno bene, ma si fatica un pochino di più. Occhio alle misure, perché dobbiamo fare due buchi al tappo, solo così eviteremo che si giri mostrando il retro che non è rifinito.


Step due: infilate gli anellini nei buchi appena fatti. A volte il buco è un po' piccolo perché il punteruolo ha una punta molto fina, servirà spanciarli un po', ma non esagerate.


Step tre: Dividiamo la collanina a metà. Prendiamo bene le misure in modo da evitare che poi il tappo-ciondolo penda troppo da un lato e la chiusura non sia centrata dietro.



Step 4: Ora non dobbiamo far altro che inserire la collanina negli anellini già agganciati al tappo e chiudere. Stringete bene le chiusure e fine. La collana è pronta per essere indossata.


Se l'idea vi è piaciuta potete anche realizzare gli orecchini da abbinare sempre con i tappi. In questo tutorial vi spiego come fare.
Tutto chiaro?

Alla prossima.



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mercoledì 4 marzo 2015

Io e il mio KINDLE paper white

Io e il mio KINDLE paper white

mercoledì 4 marzo 2015

Un po' di tempo fa vi avevo parlato di quanta fatica facevo a leggere un libro, o meglio, di quanto faticavo a finire di leggere un libro, ricordate?? (come smettere di farsi le seghe mentali). Ora credo di aver trovato la soluzione a quel problema. Non è stata economica, ma posso ritenermi soddisfatta.
Spulciando gli ultimi post di Pretty in Mad ho trovato il titolo di un libro che mi interessava, Non fare lo struzzo: L'arte di non rimandare la soluzione dei problemi per essere più efficienti disponibile nel formato normale o in eBook. Leggendo appena sotto il titolo, Amazon ti da la possibilità di usare una Applicazione per Kindle anche se non hai un Kindle. Ed è gratuita.

Fantastica, perché sono riuscita a leggere tutto il libro senza faticare in breve tempo, e una volta finito ne ho acquistati altri, alcuni anche gratuiti, e non mi sono più fermata.
Qualche settimana fa mi sono decisa, ho fatto qualche ricerca, valutato i pro e i contro tra il Kindle, il Kindle PaperWhite e il Kobo e alla fine..
Ho scelto il Kindle PaperWhite. Più costoso, ma la retro illuminazione mi permette di leggere a letto prima di dormire (che é il momento in cui leggo di più) senza disturbare l'uomo di casa con la abatjour accesa.
Il Kobo Aura era la mia prima scelta, ma non é compatibile con gli ebook di Amazon e ho dovuto rinunciarci.
Il Kindle PaperWhite è comodissimo, sarà per questo che ora leggere è diventato più piacevole? Prima stavo molto scomoda a letto con un libro, mi pesava e non potevo sdraiarmi su un fianco perché faticavo a tenerlo nella giusta posizione per leggere bene. Il Kindle invece non mi da problemi, inoltre ci si possono leggere anche i file in PDF.


L'acquisto di questo nuovo gioiellino mi ha dato l'idea per un KindleCase* molto rock'n'roll.
La stoffa usata proviene da vecchie lenzuola che stavo per buttare. Non so come mi è venuta l'idea di riciclarle ed ecco che ho deciso di farci un porta Kindle, ma non solo.

Prossimamente vi racconto che altro ho creato dalle lenzuola Rock'n'Roll, su Instagram ho già postato qualche accenno, seguitemi se siete curiosi :)

*Il KindleCase è venuto benissimo nonostante ho duvuto cucirlo tutto mano perchè la macchina da cucira è in riparazione.. nonostante il tempo impiegato è stata una bella soddisfazione!

Alla prossima.



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