lunedì 15 dicembre 2014

Cronache di una commessa: la scala

Cronache di una commessa: la scala

lunedì 15 dicembre 2014


Mancano solo 10 giorni a Natale, non sono ancora riuscita a fare l'albero ne a mettere una bella ghirlanda con le lucine fuori dalla porta. Ci provo giovedì che ho il giorno libero anche se mi chiedo che senzo abbia mettere qualche addobbo al volo che neanche me lo godo il momento dell'addobbo.
Sono indietro con tutto, non solo, sono stata nominata madrina della mia splendida nipotina di due mesi per il giorno di Natale e ovviamente non so che mettermi! E il regalo?

Giovedì devo riuscire ad incastrare tutto quello che mi resta da fare, un progetto a metà, i regali per tutti, spedire pensierini, trovare il vestito per il battesimo, portare avanti il mio 2015 di successo, addobbare casa, organizzare una cena per la sera con un'amica tornata da Londra. Altro?

Cambiando argomento, vi racconto una cosa simpatica che mi è successa oggi a lavoro.
Di solito i clienti mi chiedono indicazioni su dove sono le cose, quanto costa questo o altro, ma oggi pomeriggio, un signore, mi ha chiesto:
"Scusi, posso prendere la scala che non arrivo ad una cosa molto in alto?" 

Nel nostro negozio i magazzini sono a vista sopra gli scaffali di vendita, e succede spesso che le persone trovano quello che cercano in alto e non vedono che sta alla loro altezza.
Questo fatto mi ha ricordato altri episodi passati. E' capitato di dover rimproverare qualche cliente arrampicato sulla scala che rovistava in alto, e ogni volta il cliente rispondeva sempre:
"Mica sono stupido che cado!"
"Non è colpa mia se mettete le cose in alto."
Un'altro invece, molto più ingegnoso, aveva preso un manico da scopa e con quello cercava di tirare giù cose dallo scaffale in alto.
Noi ci ridiamo sopra dopo, ma sul momento un po' meno, perché se qualcuno si fa male la responsabilità è la nostra.

Fatto sta che a me non è mai venuto in mente di entrare in un negozio e pensare di poter usare la scala per prendere le cose dove non arrivo. Di solito mi capita di rimettere in ordine ciò che trovo fuori posto. Se ho preso una cosa e decido che non la voglio più, torno a rimetterla al suo posto, alla cassa cerco di essere veloce e se ho scordato qualcosa, pago e poi magari rientro.. deformazione professionale o esaurimento?

E voi?  Raccontatemi che cosa combinate nei negozi :)
A presto.


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mercoledì 10 dicembre 2014

 Tutorial: Handmade Christmas Elfi Trillantini

Tutorial: Handmade Christmas Elfi Trillantini

mercoledì 10 dicembre 2014


Per anni ho decorato l'albero di Natale nella maniera più tradizionale, ricordo ancora quando si scendeva in garage alla ricerca dei cartoni con la scritta Natale e quel giorno, iniziavo a sentire l'atmosfera.
E' sempre stato un momento in cui tutta la famiglia si riuniva per fare qualcosa insieme, ricordo tante palline frantumate sotto i piedi, i litigi con mio fratello per la scelta delle decorazioni, le luci che la metà delle volte non funzionavano, ma alla fine avevamo sempre un albero bellissimo e la soddisfazione di averlo fatto noi.
Ora le cose sono cambiate, ma l'idea del Natale mi riporta sempre a quei momenti.
Nel mio appartamento però, l'albero non lo decoro più come facevo da piccola con la mia famiglia, ma ogni volta cerco qualcosa di diverso. Per questo 2014 mi preparo ad un'invasione di elfi trillantini.

Cosa serve











  • feltro rosso per il cappello
  • feltro grigio per il corpicino
  • pannolenci rosa per il testone
  • pannolenci verde per il cuore
  • una perla/biglia grande
  • un campanello piccolo
  • del filo di lana rosso 
  • (Regolate le misure in base alla perla/biglia)

    Come si fa

    Questi sono i pezzi che vi occorrono per l'elfo dal cappello trillante, non dovete essere iperprecise, il bello del fatto a mano è anche questo, e se i colori non vi piacciono cambiateli!

    Il primo passaggio, è quello di cucire il filo di lana in cima alla punta del feltro rosso così da non dimenticarlo. La cucitura è all'interno, quindi possiamo permetterci di essere anche molto approssimative, poi uniamo le estremità del cappello e lo chiudiamo, questa volta cercando di essere un po' più precise.


    Poi iniziamo a creare il corpicino cucendo i pezzi in feltro grigi. Prima di chiudere la base con il pezzetto rotondo ricordiamoci di applicare il cuore di pannolenci verde, così sarà più comodo da cucire.


    Ora applichiamo le orecchie a punta sul pezzo di pannolenci rosa, per regolarci meglio, avvolgete la perla/biglia col pannolenci e segnate il punto giusto per le orecchie con una penna facendo un segno leggero che poi sarà coperto. Chiudete le estremità del pannolenci rosa con la perla/biglia all'interno.


    Ora non ci resta che assemblare i pezzi e cucire il cappello rosso al busto grigio con dei piccoli punti. Si può usare anche un po' di colla a caldo.


    In fine, aggiungiamo il campanellino trillante alla cima del cappello rosso con un gancetto e voilà.


    Disegnamo gli occhi e la bocca con una penna nera e il nostro piccolo elfo trillantino è finito.


    Al momento gli elfi trillantini avranno tutti il cappello rosso in chiaro segno Natalizio, ma dopo le feste, riporrano i loro abiti in un angolo per vestire quelli di altre occasioni durante l'anno.

    Spero vi sia piaciuto questo tutorial Natalizio e sia tutto ben chiaro. Se provate a realizarne uno, condividete le foto nella pagina FaceBook :)
    Ringrazio Marica e Tina per avermi coinvolta in questo loro progetto, sono felicissima di farne parte!
    A presto.



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    mercoledì 3 dicembre 2014

    Di agende, Instagram, corsi e progetti

    Di agende, Instagram, corsi e progetti

    mercoledì 3 dicembre 2014

    Sempre di corsa e con la testa tra mille pensieri eccomi finalmente seduta davanti al PC a raccontarvi un pò delle ultime vicende.Il lavoro assorbe tutto il mio tempo e gran parte delle energie, mentali e fisiche, rimando tante cose che poi si accumulano e quando ho un attimo libero non so più che cosa dovevo fare. Sono molto caotica, lo so, per questo ho da parecchi mesi un'agenda.


    Ordinata su Amazon, è subito diventata la mia migliore amica. Ho passato pomeriggi interi a decorarla per rendere l'interno utile, piacevole da vedere e che mi mettesse di buon umore. Avevo paura che dopo un pò l'avrei lasciata in un angolo con le pagine vuote, invece ho preso questa abitudine che mi piace moltissimo. Oltre ad essere caotica sono anche smemorata, quindi l'agenda è stata una salvezza.
    E visto che mi piace portarla sempre con me, ho studiato un porta penne da agenda in feltro carinissimo, in modo da non dover portare un astuccio, al più presto le foto.

    Su Instagram invece, partecipo a un progetto carinissimo di zeldawasawriter.com in pratica, una foto al mese per tutto Dicembre con hashtag #ptitzelda2014 #ptitzelda2014day1 #zeldawasawriter
    L'idea era troppo stuzzicante per rifiutare, partecipate tutti, non si vince nulla, solo si può conoscere altra gente e divertirsi a guardare le foto altrui.


    Non solo, sto anche facendo un corso bellissimo che si chiama Il tuo 2015 di successo.
    Dal sito C+B ho trovato interessanti gli articoli di Gioia Gottini, così l'ho' seguita sul suo sito e me ne sono innamorata!
    C'è una valanga di materiale interessante per quelle come me che cercano di far decollare il proprio negozio o che cercano di fare chiarezza in altri campi della vita. Iscrivendomi alla newsletter ho ricevuto un eBook utilissimo, 101 idee per far crescere il tuo business a costo zero.
    E ogni settimana ci sono articoli interessanti che piano piano cerco di mettere in pratica.



    La pausa pranzo sta per finire, per fortuna sono riuscita a rispondere le mail in arretrato, leggere qualche post e pranzare. Purtroppo non faccio in tempo a inizare un progetto che mi è stato commissionato, una mascot di feltro per una birreria, la mia preferita! L'idea mi è piaciuta subito e non vedo l'ora di mettermi all'opera.
    Ho una valanga di cose da fare e pochissimo tempo, uff, rientro a lavoro ma con la testa porto avanti altre cose tutte insieme.. speriamo di non impazzire!
    Mi spiace non poter passare per gli altri blog a lasciare un saluto, ma sappiate che tutte le sere prima di andare a dormire, tramite telefono, apro BlogLovin (aggiungetemi :) e spulcio tutti i nuovi post finchè non mi cala la palpebra e buona notte.

    A presto.



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    lunedì 24 novembre 2014

    Tutorial: bloc notes DIY in feltro

    Tutorial: bloc notes DIY in feltro

    lunedì 24 novembre 2014

    Se mi seguite su Instagram o sulla pagina FaceBook, avrete visto che sono in attesa di alcuni piccoli amici con il cappello a punta rosso :) Purtroppo non sono ancora arrivati e nel frattempo sono riuscita ad approfittare di qualche giorno di influenza per creare qualcosa di utile, un bloc notes in feltro decorato.


    Cosa serve
    fogli di carta formato A4
    gomitolo di cotone bianco
    forbici
    feltro (il colore che preferite)
    fantasia

    Come si fa
    Per prima cosa, ho preso un po' di fogli bianchi, quelli per la stampante formato A4 e li ho piegati a metà.
    Con un ago da lana (abbastanza grande) ho fatto dei buchi che serviranno per la rilegatura alla fine.


    Scelto il colore che volevo per la copertina ho preso le forbici e appoggiando i fogli sulla stoffa mi sono regolata per la grandezza della copertina, considerando qualche cm in più.


    Centrando bene i fogli, con un filo di cotone bianco li ho fissati alla copertina in feltro usando i buchi già fatti.


    Questo è il risultato all'esterno.


    Questo è il risultato all'interno.


    E questo è come ho personalizzato la copertina. Ho aggiunto una chiusura con un bottone a pressione e delle decorazioni in pannolenci.



    Che ne pensate?
    Restate in zona, a giorni arriveranno i miei piccoli amici :)




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    venerdì 14 novembre 2014

    Cronache di una commessa: il mistero dei pacchi

    Cronache di una commessa: il mistero dei pacchi

    venerdì 14 novembre 2014

    Gli articoli di Natale li abbiamo già tutti esposti, ma durante la settimana arriva sempre qualcosina di nuovo da inserire tra gli scaffali. Quando la merce arriva, la tiriamo dentro al negozio, la spacchettiamo, ci si organizza per trovare il posto giusto, si fa spazio e si inserisce tra il resto degli articoli. poi si fa il prezzo.
    Questa operazione a volte richiede tempo, perché per fare lo spazio nel posto giusto devi spostare 2 metri di articoli, perché mentre lo fai qualcuno ti chiede se lo accompagni a trovare qualcosa che non trova, perché ti chiamano in un'altro reparto, perché devi andare in bagno, perché la signora non ha capito le indicazioni che le hai dato ecc..ecc..

    Non ho mai capito questa attrazione verso i pacchi ancora chiusi, ma ho notato che molti, invece di guardare gli articoli già esposti dedicano la loro attenzione al pacco chiuso.
    Cosa ci sarà mai??

    Ed ecco che puntualmente, hai aperto i cartoni per vedere cosa contengono, ti organizzi mentalmente sugli spazi e cominci a fare posto tra altri articoli per i nuovi.
    Sei li che lotti tra la miriade di cose già inserite cercando di non rovinare l'esposizione fatta con un certo criterio di colore o misure quando.. quando ti accorgi della signora che non ha interesse per la merce già esposta ma si avvicina ai pacchi.
    Finisce lei di aprire quelli ancora mezzi chiusi e rovistando per bene, trova nel cartone esattamente quello che cercava!



    Se vi capita di farlo, tenete a mente che la commessa non ha uno scanner ottico con cui visualizzare i prezzi che non ci sono, che se vai alla cassa, e il prezzo non ti soddisfa, non sei obbligato all'acquisto.

    Prendete i miei racconti con ironia, questa rubrica non è per criticare nessuno.
    Alcuni comportamenti fanno sorridere :)

    Ah, non vi dimenticate di passare allo shop, Sweet Dreaming Lab, proprio oggi ho inserito nuovi articoli a tema natalizio e le spese di spedizione rimarranno nulle ancora un po'.

    Make Different Your Christmas With HandMade Gift


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    martedì 11 novembre 2014

    Natale alle porte e lo Shop si anima

    Natale alle porte e lo Shop si anima

    martedì 11 novembre 2014

    Eccomi con delle novità tutte a tema Natalizio, perché mancano appena due settimane a Dicembre e i giorni sembrano volare. Anche se con il rientro a lavoro il mio tempo scarseggia, sono riuscita a combinare qualcosa e questo mi riempie di soddisfazione.



    Vi anticipo qualcosina qui, nel negozio un po per volta troverete tutto. Ovviamente non smetterò di lavorare, quindi tenete d'occhio lo Shop perché a sorpresa potreste trovare cosine nuove.
    Come tempi di spedizione ho dovuto mettere 6 giorni lavorativi, ma dipende come sono messa con i giorni di riposo, se si combina posso spedire anche prima.
    Visti i tempi ristretti sono riuscita a realizzare solo qualche decorazione Natalizia, faccio tutto dopo cena cercando di conciliare dovere, piacere e creatività.
    Bando alle ciance, ecco che cosa ho realizzato sempre con la tecnica del macramè che mi ha insegnato la mamma. Ah, anche lei non ha perso tempo e nella sua pagina facebook, Il macramè di AnnaRita trovate tante cose nuove, passate a farle visita, ne sarà contenta.


    Questi angioletti sono originali per decorare l'albero, ma anche per un pacco regalo da impreziosire. A me piace regalarli anche da soli, il packaging Natalizio rende tutto molto particolare.


    Questi invece sono delle ghirlande sempre in macramè pensate per completare il packaging Natalizio o almeno sono nati con questa idea, ma secondo me sono carinissimi anche per decorare un albero non troppo grande.



    Per finire, passate da Alex di C'è crisi perché ha avuto un'idea bellissima, quella di formare un gruppo di blogger che ogni giorno, dal 20 Novembre al 18 Dicembre pubblicheranno post a tema Natalizio con tutorial di vario genere. Non solo, Alex fa anche la raccolta di Natale con Regali fai da te, Progetti creativi per Natale e Regali fatti a mano assolutamente da non perdere!


    Handmade Christmas

    Per oggi è tutto, ora scappo. Mi sarebbe piaciuto raccontarvi del mio shopping da Desigual (un marchio che sto apprezzando sempre più) e del mio primo vestiti comprato in pieno possesso delle mie facoltà mentali, ma il tempo stringe.
    A presto!


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    martedì 4 novembre 2014

    Cronache di una commessa/cassiera, nuova rubrica

    Cronache di una commessa/cassiera, nuova rubrica

    martedì 4 novembre 2014

    Visto che non avrò più tempo per la rubrica della Collection, ho deciso di sostituirla con Cronache di una commessa/cassiera. Ogni settimana vi racconterò le mie avventure lavorative, alcune grottesche, altre divertenti e altre per nulla esilaranti.


    Già da una settimana ho ripreso a lavorare e il tempo che dedicavo al blog è drasticamente calato per non dire sparito.
    Approfitto oggi, del giorno di riposo, che poi riposo non è perché devo fare mille cose tutte di corsa e a fine serata sono più stanca di quando lavoro.
    So di essere fortunata ad avere un lavoro con la crisi che abbiamo, ma essere sfruttata, sottopagata e mobbata pesantemente sta diventando insostenibile.
    Dopo 6 anni a queste condizioni ho avuto problemi fisici che mi hanno portata a una depressione dalla quale sto uscendo piano piano.
    Non voglio stare qui ad annoiarvi con le mie lamentele, anche perché di sicuro c'è chi sta peggio di me e mi dispiace molto. Posso dire però che se mi venisse permesso di fare l'orario che ho da contratto, ci sarebbe posto per un disoccupato. Se a tutti i dipendenti che siamo in 10 venisse concesso di fare il giusto orario, avremo posto per altri disoccupati. Ecco perché mi arrabbio quando mi si dice "fortuna che hai un lavoro".
    Io faccio la commessa/cassiera ai magazzini Maury's lavoro 6 giorni su 7 domenica compresa 9/10 ore al giorno. Da contratto vengo pagata per 40 ore a settimana, ma nella realtà io lavoro quasi 60 ore a settimana.
    Poi non parliamo delle feste. Le facciamo tutte. Si salva il primo maggio, il giorno di Pasqua, e il 25 dicembre. Siamo incerti sul 26 dicembre e il primo dell'anno..
    Per il mese di dicembre siamo riusciti a lavorare anche 7 giorni su 7 straordinari ovviamente non pagati, che sia chiaro!!
    Capisco bene poi che la domenica sia comodo avere i negozi aperti, perché magari c'è chi lavora tutta la settimana e fa tutto di fretta, ma io ripenso a tanti anni fa, quando domenica e festivi i negozi erano chiusi. Tutti. Nessuno è mai morto, bastava organizzarsi.
    Le domeniche aperte io vedo sempre le stesse facce, gente che viene in settimana e poi ripassa anche i giorni di festa, ma non avete un po di fantasia?
    Qui il discorso è lungo e il mio tempo è sempre meno. Vorrei riuscire a realizzare qualcosa per questo Natale, quindi mi metto subito all'opera.
    Spero di non avervi annoiato troppo, ma volevo far conoscere la mia (e non solo purtroppo) situazione, visto che quando mi sono rivolta ai sindacati o altri, perché li ho girati un po tutti, mi è stato detto "noi non possiamo farci nulla". Ecco, oggi voglio condividere con voi la mia delusione di vivere in un paese dove accadono cose del genere e peggiori e non si può fare nulla.


    Ecco cosa mi piacerebbe fare domenica se non lavorassi. A Bologna, il 16 Novembre in centro.
    Io adoro i mercatini e sarebbe stata un'occasione per conoscere la Vale di leideedellavale.blogspot.it


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    lunedì 27 ottobre 2014

    Collection of the week #13 Halloween:

    Collection of the week #13 Halloween:

    lunedì 27 ottobre 2014

    Ormai ci siamo, qualche giorno e la festa più paurosa dell'anno avrà inizio.
    La mia cena di Halloween con le amiche è stata fatta, con largo anticipo, e vari cambiamenti perché anche se eravamo solo in tre, causa vari impegni di lavoro e privati abbiamo trasformato la cena in un brunch. Ovviamente ho dovuto stravolgere il menù all'ultimo e non ho realizzato nulla di ciò che avrei voluto, giusto i tovaglioli e i bicchieri erano a tema..

    #13 Halloween: il make up

    Nessun tutorial è disponibile per questi make up, ma non li trovo particolarmente difficili, prendiamoli come ispirazione e creiamo il nostro di make up per Halloween. Il mio preferito è l'ultimo, semplicemente geniale!



    1. http://www.pinterest.com/pin/519743613220209454/
    2. http://www.pinterest.com/pin/354517801890913598/
    3. http://www.pinterest.com/pin/306948530825109505/
    4. http://www.pinterest.com/pin/241013017532143173/

    Che ne pensate? Invece del solito abito da strega o Mortisia (che io amo) queste mi sono sembrate delle valide alternative. Magari non abbiamo il vestito, o come succede sempre a me non trovo mai quello che cerco, neanche nei negozi, e allora via, un po di trucco, una miss a tema e il gioco è fatto.

    Qual'è il vostro make up preferito?
    Da cosa state pensando di vestirvi?

    Alla prossima.
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    giovedì 23 ottobre 2014

    1PIN al mese: Piccoli gufetti segnalibro in feltro

    1PIN al mese: Piccoli gufetti segnalibro in feltro

    giovedì 23 ottobre 2014

    Poi così, da un giorno all'altro è arrivato tutto insieme. Il freddo. Una felpa non basta per uscire, l'aria è pungente e io ho già sfoggiato il mio look da nonnina con sciarpa e cappello. Che mi inventerò a Dicembre? 
    Oggi, approfittando del calduccio di casa, facevo il mio solito tour blog quando sono capitata da Sabrina di Carta e Cuci che mi ha dato una buona idea per passare il pomeriggio.



    Avevo del feltro/pannolenci avanzato, usato per qualche cosplay anni fa e oggi ho trovato l'idea per riutilizzarlo. Di solito non butto nulla, quindi tengo anche scampoli e pezzetti di stoffe in una scatola in attesa dell momento giusto per poterle riusare.
    Purtroppo io non sono una gran lettrice come avevo già ammesso (qui le prove) ma i libri mi piacciono.
    Mi lascio affascinare dalle copertine e dai titoli, quando passo in libreria ci passo ore per poi uscire con almeno 3/5 libri che poi restano tutti a metà.
    Poi ci sono le eccezioni, quei libri che inizio a leggere e non riesco a smettere, dove ogni momento è buono per leggere ancora un pezzetto e in una settimana arrivo alla fine. Un successo.





    In ogni caso, ogni libro lasciato a metà o non ancora iniziato deve avere il suo segnalibro. Magari un giorno li riprenderò in mano e tenterò di finirli e non vorrei distrarmi cercando un segnalibro. Fare le orecchiette non è da me, mi dispiace spiegare le pagine. Dal sito di Amazon ho ordinato due libri:
    Cose non noiose per essere super felici
    trovato su Zelda was a writer, non ancora arrivato, ma dal blog di Zelda ho già potuto vedere qualche pagina e sono sicura mi piacerà anche perché a fine libro ci sono degli stickers da poter staccare e riattaccare.
    Quello che le mamme non dicono
    seguo da un po il blog ma che davvero? anche se non sono mamma mi diverto a leggere i suoi racconti di come gestisce la sua vita tra lavoro aperitivi e una bimba splendida.







    L'ultimo libro, quello che le mamme non dicono è arrivato 2 giorni fa e sono orgogliosa di annunciare che sono già a pagina 45 ho deciso di portarmelo in borsa in modo che ogni volta che ho del tempo avrò il libro a portata di mano. In fila alle poste o dal medico, invece di stare sempre incollata a quel cavolo di cellulare posso andare avanti con la lettura.
    Vediamo quanto tempo impiegherò per finirlo.

    Ah, questi gufetti in feltro/pannolenci ho deciso di promuoverli come pin del mese di Ottobre :)

    Vi sono piaciuti i miei segnalibro in feltro/pannolenci?
    Conoscevate già questi libri?

    Alla prossima :)

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    lunedì 20 ottobre 2014

    Collection of the week #12 Halloween: cena con le amiche

    Collection of the week #12 Halloween: cena con le amiche

    lunedì 20 ottobre 2014

    Manca sempre meno alla festa più tenebrosa dell'anno e alla fine di questo ottobre molto particolare. A me non dispiace poter girare ancora in maniche corte e senza portarmi dietro l'ombrello, ma riconosco che qualcosa non quadra. Pensiamo pure che il cambio di stagione è stato fatto a inizio Settembre, ho l'armadio pieno di maglioni e felpe, ma continuo a usare le scatole dove ho riposto gli indumenti estivi..
    Complice il tempo per il mio buon umore, ho deciso di organizzare una cena per la sera di Halloween e visto quanto sono disorganizzata, prepararmi in anticipo sarà la mia salvezza.

    #12 Halloween: cena con le amiche

    1. Il menù
    Per prima cosa, ho deciso di cercare un'idea carina per presentare il menù, ho trovato questo Halloween Dinner Menu che potete scaricare per poi stampare (fonte: www.reasonstoskipthehousework.com) oppure ridisegnare a mano, cosa che farò per renderlo più personale.


    Per le ricette, ho trovato qualcosa di molto semplice, visto la mia scarsa capacità tra i fornelli. Tutto sta a rendere dei piatti normali un po tenebrosi per restare in tema. On-line si trova di tutto, dalle ricette semplici a quelle più complesse ed elaborate. Questo è il mio menù, se siete curiosi, cliccate per scoprire le ricette.

    Drinks
    Appetizer
    Main Dish
    Dessert

    2. La tavola
    Decorare la tavola è la parte divertente prima della cena. Qui ho raccolta le 4 idee che mi sono piaciute di più, perché semplici, veloci e soprattutto economiche. Nei super mercati poi, si trovano anche piatti, tovaglioli e bicchieri a tema, inoltre, il web è pieno di idee DIY per personalizzare la nostra tavola. Basta andare su Pinterest e scrivere Halloween DIY e trovate idee per tutti i gusti.


    Ancora non ho deciso come intendo arredare la tavola, ma so già che la mia tovaglia preferita è quella con la ragnatela, se riesco, mi piacerebbe intagliare qualche piccola zucca da mettere come segna posto. Piatti, bicchieri e tovaglioli pensavo di comprare quelli usa e getta, non costano molto, e dopo la cena, risparmierei tempo buttando tutto per continuare a divertirmi.

    3. La casa
    Purtroppo io non ho un vialetto o un spazio da poter addobbare come vorrei, ma anche se solo per una notte mi piace l'idea di decorare l'entrata di casa. Una soluzione veloce è quella di una ghirlanda, anche queste si possono facilmente fare a casa, oppure una bella zucca intagliata. Qui da me, i negozi di ortofrutta stranieri hanno delle zucche gigantesche che non avevo mai visto..


    Un classico è la zucca con la candela dentro, un classico che però io non sono mai riuscita a realizzare perché sempre all'ultimo minuto, trovavo solo zucchette piccole e sfatte. Come dicevo sopra, ho notato zucche enormi nei negozi ortufrutta stranieri della mia città, belle arancioni e rotonde come quelle che si vedono nelle immagini del web. Se riesco nell'impresa magari ci faccio un post. Io e la zucca.

    4. Trick or Treat?
    In memoria di una serata così particolare e si spera divertente, ho pensato di regalare un piccolo presente agli invitati. Niente di dispendioso, ma qualcosa fatto sempre con le nostre manine, qualcosa di mostruoso!


    Monster Pencils (clicca per il tutorial)
    Felt Monsters (clicca per il tutorial)
    Due idee carine e semplici. La prima è velocissima da realizzare e molto molto simpatica, una penna o una matita con l'aspetto mostruoso.
    La seconda idea un po più laboriosa. Mi piaceva l'idea del mostro, ma in formato mini, magari per farci un portachiavi. Tutto dipenderà dal tempo che come ogni volta è sempre poco.

    Vi sono piaciute le mie idee per una cena mostruosa e spaventosa?
    Meglio la cena a tema al ristorante o quella fai da te?
    E che ne pensate dei ricordini? Non sono adorabile tutti e due?

    Un saluto, alla prossima.



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    sabato 18 ottobre 2014

    Come prepararsi per un colloquio di lavoro

    Come prepararsi per un colloquio di lavoro

    sabato 18 ottobre 2014

    Finalmente, dopo tanti curriculum inviati e consegnati, dopo 1000 prove per la foto che faccia colpo, il blocco dello scrittore per la lettera di presentazione, finalmente arriva la chiamata che tanto aspettavo. "Buongiorno, la contattiamo in merito alla sua richiesta per la nostra azienda super trand bla bla bla.." L'emozione è forte, mi appunto tutto quello che dice la tipa al telefono per paura di dimeticare qualcosa, e quando metto giù il telefono, mi godo la soddisfazione di essere stata chiamata. Finito di godermi l'attimo, torno con i piedi per terra. Dopotutto è solo un colloquio, nessuna garanzia, nessuna certezza e proprio per questo il colloquio dovrà essere perfetto. Così dopo l'esaltazione arriva la paura, l'ansia, il pessimismo e chi altro manca?? 



    In un periodo di crisi come questo, una chiamata per un colloquio mi fa sentire come se avessi vinto il turista per sempre. Inizio a fare progetti, parte la macchina del film mentale dove mi immagino di poter risolvere in un colpo solo tutti i problemi. Belle le illusioni, peccato siano solo illusioni.
    Smesso con i film mentali, tornano le paranoie, i dubbi, le paure e così quel giorno sarà carico di aspettative che avrò 100 tic, balbetterò e inciamperò su un tappeto anche se il tappeto non c'è.
    Per tranquillizzarmi un po', ho fatto una ricerca sul web a caccia di consigli utili.

    La prima impressione
    Dicono che ad una persona bastano sette secondi per farsi un'idea di chi ha di fronte. Se davvero è così, dovremo convincere da subito il selezionatore che siamo noi la persona giusta per quel lavoro.
    Una bella stretta di mano e un sorriso sono d'obbligo. Ora, dobbiamo saperci vendere, perché anche se le informazioni scritte sul Curriculum sono ottime, chi fa il colloquio vuole sentirle dalla nostra voce, in modo da capire che persona siamo anche da come ci esprimiamo.
    Guardiamo le persone negli occhi, rispondiamo esattamente a quello che ci viene chiesto senza giri di parole e in modo sintetico. Di solito non abbiamo moltissimo tempo a disposizione.
    Evitiamo di mostrare segni di nervosismo, come mangiarsi le unghie, far ballare i piedi e cose del genere. Ricordiamoci sempre che "siamo lì per offrire qualcosa (in cambio dello stipendio), e non per elemosinare un lavoro".
    Ovvio, ma importante arrivare puntuali, ben pettinati e curati, vestiti puliti e stirati. Niente alitosi e mani sudate, portiamoci un pacchetto di gomme alla menta e dei fazzolettini. Teniamo spento il cellulare.

    Le domande personali
    Meglio preparaci che arrivare li e fare scena muta. Queste domande le fanno quasi sempre perché permettono di capire se siamo il tipo di persona che stanno cercando. Prepariamoci, ma non impariamo a memoria risposte già confezionate. Siamo onesti. Queste persone sono brave a capire se stiamo mentendo.
    mi parli di Lei
    quali sono i suoi obiettivi professionali?
    quali sono i suoi pregi e difetti? 
    come si vede da qui a 10 anni? 
    come mai si è candidato per questo lavoro? 
    conosce della nostra azienda? 
    perché crede di essere adatto a questo lavoro?
    in che cosa pensa di essere migliore rispetto ad altri candidati?
    perché sta cercando un lavoro?
    libri o musica preferita?
    quali sono i suoi hobby? 
    Quando ci viene chiesto di parlare delle nostre precedenti esperienze lavorative, evitiamo di parlarne male anche se ci verrebbe spontaneo. Tratteniamoci.


    Ma come mi vesto?
    Prima di chiedere aiuto a Enzo e Carla, rilassiamoci, pensiamo al tipo di azienda, al tipo di lavoro e proviamo qualche outfit. In ogni caso, sempre meglio vestirsi con il nostro stile che rischiare di presentarci in un modo che non ci appartiene e che magari ci fa sentire a disagio rendendoci nervosi e insicuri.
    Abiti puliti e stirati, non esageriamo con il profumo, ma cerchiamo di avere quel particolare che ci faccia ricordare. "Siate quelle: ‘ti ricordi quella ragazza con la sciarpina rosa?‘ e non quelle ‘chi? non me la ricordo proprio…"

    Conclusione
    Penso che la cosa migliore sia essere se stessi che non è così semplice, scontato o banale come sembra. Siamo noi stessi al meglio, al 1000%  Sia le cose vadano bene o male, potremo dire di essere stati onesti. Poi una buona dose di fortuna non guasta. E se va male, pazienza, ripassiamo un attimo com'è andato il colloquio, cerchiamo di capire se siamo noi ad aver sbagliato qualcosa o semplicemente non siamo adatti per quel tipo di lavoro.
    Anche se è dura, se il colloquio dovesse andar male, trasformiamolo in un punto da dove migliorare e ripartire.


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    martedì 14 ottobre 2014

    Collection of the week #11 Halloween by ALM

    Collection of the week #11 Halloween by ALM

    martedì 14 ottobre 2014

    Ebbene l'influenza è passata anche da casa mia, arrivata tramite l'Uomo di casa, ha deciso di rimanere per salutare anche me.. etciuuuuu!! Febbre, raffreddore e mal d'ossa mi hanno costretta a letto per tutto lunedì, ma ora sto già un pochino meglio e bando alle ciance vado subito a proporvi le mie idee per l'imminente arrivo di Halloween.

    #11 Halloween by ALM


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    Shop tzunamiart Le Tatting Art & Co...Bijou mon amour

    Dopo avervi raccontato le origini di Halloween, questa settimana ho deciso di raccogliere le idee HandMade trovate su A Little Market con argomento Halloween, che ne pensate??
    E voi festeggerete Halloween? Come?



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