Miss Wonder Rain è un piccolo Brand di cucito Indipendente,

ama i colori ma il nero vince spesso.

Attraverso vestiti HandMade e consigli per una Self-Care Esoterica ti aiuto a coltivare la tua diversità per trasformarla nella tua unicità.



 









       





 

lunedì 30 novembre 2020

Consigli per gli acquisti, Handmade Christmas Shopping, i miei preferiti

Consigli per gli acquisti, Handmade Christmas Shopping, i miei preferiti

lunedì 30 novembre 2020


 

Le luci ad ogni angolo, il freddo, la caccia al regalo per l'amica, le canzoni e poi i dolci, le cene in famiglia, decorare l'albero tutti insieme. L'atmosfera del Natale è sempre stata magica, avvolgente, almeno finchè non ho iniziato a lavorore in GDO.

 

Sono cambiate tante cose nella mia vita in questi anni, non sento più la magia del Natale e preferisco celebrare Yule, il solstizio d'inverno. Invece dei regali, a Dicembre scelgo di fare beneficenza, al gattile della mia città portando copertine e cibo ma anche on line cercando chi si occupa di animali meno fortunati tutto l'anno. 


Tranquilla, non sono qui a fare polemica sul Natale consumistico, anzi, volevo approfittare di questa occasione per sostenere l'artigianato made in Italy

 

Ho deciso di farlo perchè credo che nei piccoli brand handmade ci sia qualcosa di speciale, di unico come il loro lato umano. Li puoi ascoltare, vedere, seguire, si battono per un mondo migliore attraverso il loro talento e meritano la nostra attenzione.



Per tutte le amiche che non li conoscono ancora, questo è il momento giusto per coinvolgerle nel mondo zerowaste con dei prodotti che usiamo tutti i giorni. Ormai io non uso altro, ho smesso di acquistare i dischetti struccanti e li ho sostituiti con quelli di Ramona, bellissimi e morbidi sulla pelle, struccano perfettamente. Combinati con l'olio di cocco che è anche uno struccante super naturale, è un'idea regalo originale e sostenibile.


https://www.instagram.com/_ngarbata/

 


Lo stesso per gli assorbenti. Avevo provato la coppetta mestruale ma non fa per me, poi questi assorbenti lavabili sono morbidissimi e puoi scegliere la fantasia che più ti piacciono. E ci sono anche le Period panties, slip super comodi e assorbenti assolutamente consigliati! Anche qui, prova ad immaginare quanti rifiuti potrai evitare di accumulare e se anche come assorbenti costano di più rispetto a quelli usa e getta, ricordati che quelli lavabili durano anni. 


https://www.instagram.com/mamadu_homemade/


 

Il suo ricettario Mangiare senza mangiare nessuno è bellissimo, utilissimo, semplice e sostenibile per gli animali. Da lei ho acquistato anche l'agenda Strega sempre, il calendario e le candele in cera di soia. Adoro le sue illustrazioni sbarazzine ma sempre con un messaggio importante. Nell'agenda ci sono 12 ricette veg, una al mese da provare. Se vogliamo uno stile di vita più sostenibili, iniziamo da noi, con piccole cose come una ricetta veg per i nostri menù.


https://www.instagram.com/violinoviolaillustrazioni/

 

 


Un calderone in ceramica fatto a mano e dipinto a mano è ormai il mio compagno inseparabile sul comodino, ogni volta che allestisco l'altare al cambio delle stagioni, lui resta sempre. Opera di Mumidesign anche la collana sempre in ceramica dipinta a mano con il bassotto, non sembra proprio Buffy? Le sue ceramiche hanno quell'atmosfera magica che ti fa sognare.


https://www.instagram.com/raffin_mumidesign/

 


Per le amanti dei gioielli e dei fiori, lei è la vostra alleata. Orecchini, collane, mollettine e bracciali in resina con dentro i fiori. E' bellissimo portare nelle nostre giornate e nei nostri look la magia dei fiori e della natura.

 

https://www.instagram.com/durvilia_creazioni/



Lei è la mia amica di web, crea accessori in resina bellissimi, circondata da gatti, un pastore maremmano bianco Nina e Charlie. La collana con il ciondolo della macchina da cucire è opera sua e anche il bracciale che porto spesso, con una mini Buffy.

 

https://www.instagram.com/lagigibijoux/



Questi sono i miei consigli per gli acquisti e alcune delle mie artigiane preferite, seguimi su instagram per scoprirne le altre ogni giorno fino a Natale, come in un calendario dell'avvento. E se ti va, fammi conoscere le tue artigiane del cuore.


Nicoletta

 

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lunedì 16 novembre 2020

Risvegliare la Strega dentro di noi per dare voce a quella parte selvaggia addormentata

Risvegliare la Strega dentro di noi per dare voce a quella parte selvaggia addormentata

lunedì 16 novembre 2020


Ho passato la mia infanzia a cercarmi ovunque, nelle riviste, in televisione, a scuola, negli spazi pubblici e non mi sono mai trovata" Esperance HakuZwimana Ripanti. qui

 

Ogni donna dentro di se, ha una parte che la fa sentire diversa, che la contraddistingue da tutte le altre. Non sempre questa unicità è vista come una qualità, una cosa positiva, spesso questa diversità ci fa sentire inadatte, a disagio.

Questo nostro lato selvaggio, che non ne vuole sapere di restare zitto e addormentato può fare paura, sia a noi e a chi ci circonda. Spesso indossiamo una maschera perchè la nostra diversità non è socialmente accettata e ci fa sentire sbagliate.

 

Viviamo in una società che ci porta ad essere tutti più simili possibili, ci spinge ad ignorare quella parte di noi che ci rende strane, uniche, diverse.  

Questa parte di noi io la chiamo Strega, perchè proprio come le Streghe, chi non si adatta, chi non è come ci vogliono gli altri, viene spesso discrimanto, visto come un freak.

 

 

La Strega chiede solo di essere ascoltata

 


Se non riesci ad adattarti alla norma, se non corri insieme alle grandi folle, se senti il bisogno di stare da sola, di tempo per stare con te stessa, che tutto significhi qualcosa, che la Luna influisce sul tuo umore, non sei sbagliata, è solo una parte di te che chiede di essere ascoltata.

Chiamala come preferisci, la tua parte selvaggia, Dea, Fata o Strega, l'importante è darle ascolto perchè è un pezzo di te.

 

Io per prima ho vissuto questa diversità con disagio, sin da piccola ho sempre sentito un qualcosa dentro che mi portava a comportarmi, a vestirmi in un modo che la società, o le persone intorno non capivano, non accettavano.

 

Da adolescente, oltre a non mettere mai le gonne o un vestito, esageravo sempre con il trucco nero intorno agli occhi. Tutti cercavano di convincermi che era solo un modo per ribellarmi, una fase dell'adolescenza. 


Per anni ho cercato di adattarmi, non ascoltando e reprimendo quel lato che mi faceva sentire di essere diversa. Pensavo che se mi fossi omologata al volere della società avrei smesso di sentire quel disagio. Nulla di più sbagliato.

 

Solo quando ho iniziato ad ascoltare la Strega, ad accettare che posso essere diversa e non sentirmi sbagliata quel disagio si è affievolito fino a scomparire. Truccarmi e vestirmi di nero non era una fase o un modo per ribellarmi, era la mia unicità che non voleva essere messa da parte.



Possiamo essere diverse e non sentirci sbagliate!



Se non riesci ad ascoltare la tua parte selvaggia, è normale perché dopo averla ignorata per tanto tempo, la Strega si è addormentata ma non avrà bisogno del bacio del principe per essere risvegliata

Serve allenamento, costanza, pratica, pochi minuti ogni giorno da dedicare a noi stesse. Troviamo un momento per metterci in ascolto del nostro lato inconscio, del nostro intuito.

 

Non troverai le risposte alle tue domande come per magia.

Fai divinazione, ascoltati e guardati dentro. Le risposte che cerchiamo le abbiamo già, ci serve solo risvegliare la Strega e ascoltarla. 

 

Connetterci con questa parte che abbiamo dentro non è nulla di sovrannaturale, anche se ci hanno portato a credere che queste pratiche sono roba da fattucchiere. Ascoltare le tue emozioni, le tue sensazioni è una cosa naturale, ma è facile dimenticarsene quando siamo portate a vivere le giornate sempre di corsa in modo totalmente sconnesso.

In ognuna di noi esiste questo lato selvaggio, nascosto, oscuro che trova la sua incarnazione nell'archetipo della Strega o Dea se preferisci. Ti lascio qualche consiglio per iniziare a risvegliare e coltivare questa parte spesso dimenticata.

 

 

Come risvegliare e coltivare la nostra unicità



☽   Sembrerà che sia ripetitiva ma fare meditazione è veramente una pratica fondamentale anche per ritrovare la connessione con la nostra Strega. Inizia con cinque minuti al giorno, accendi una candela per rendere questo momento più magico e speciale. Chiudi gli occhi, respira, segui il tuo respiro e concentrati solo su quello. Sembra difficile e se non lo hai mai fatto le prime volte ti sentirai sciocca ma non demordere, insisti. Aiutati con le App di mindfullness che ti consigliavo qui

 

☽   Vivi il momento, rifletti prima di prendere una decisione. Inizia con cose semplici, metti tutta la tua attenzione quando scegli cosa mangiare a cena o cosa indossare per uscire. Anche questa può sembrare una sciocchezza ma è un allenamento. Ascolta le tue sensazioni e non la parte razionale. Qui nessuna App ti può aiutare, devi solo stare sul momento e ascoltare cosa senti.





 

E se proprio non riesci a trovare una connessione, o se vuoi approfondire questa pratica al meglio, ti consiglio il corso di Giada, lo trovi qui. Attenzione, Giada crea dipendenza.

Ti lascio con un ultimo consiglio che è quello più importante di tutti: pratica con costanza.

 

 

Nicoletta  


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lunedì 2 novembre 2020

Rituali di Self-Care per Samhain

Rituali di Self-Care per Samhain

lunedì 2 novembre 2020

Quando si parla di rituali, almeno nel mio blog, non intendo mai cerimonie con sacrifici o cose complicate da fare con oggetti mistici. Di solito basta qualche candela, bruciare un incenso o usare erbe del giardino per risvegliare la nostra parte di Strega. 


I rituali ci aiutano a concentrarci, ad indirizzare i nostri sforzi verso un'intenzione precisa. 

 

A Samahain, che segna la fine di un ciclo, possiamo focalizzarci sulle cose che vogliamo lasciar andare. Potremo iniziare un nuovo giro di ruota a Yule più leggere e positive con spazio ed energie per nuovi progetti.

Ricorda, non stiamo reprimendo le cose negative, non vogliamo eliminarle o nasconderle, vogliamo superarle e lasciarle andare.

Non è semplice lasciare andare relazioni, amicizie o abitudini anche se negative. Possiamo allora sfruttare l'energia di questo momento di passaggio con dei semplici rituali che ci aiuteranno a focalizzare le nostre intenzioni. 

 


Rituali di Self-Care per Samhain

 

Dopo aver rivestito la tua casa o la tua stanza con i colori dell'autunno, dovresti sentirti più in armonia con la stagione dell'autunno, se così non è, ci sono rituali di Self-Care che possiamo fare per allinearci alla sua energia.

 

☽   Riposati e rilassati, concediti un momento di pausa più spesso, prepara la tua tisana preferita come se fosse una pozione rigenerante, prendi una coperta e leggi un libro sul divano. Lascia il telefono lontano e silenzioso per non essere disturbata almeno per un'ora.

 

☽   Crea con le tue mani. Su youtube si trovano tantissimi tutorial semplici per dare spazio alla tua creatività. Puoi realizzare origami con la carta o provare un lavoro con i ferri. Non importa se non sai lavorare a maglia, prova, concediti del tempo per imparare a creare una sciarpa o un cappello di lana, nutri la tua curiosità e la tua fantasia.

 

☽   Accendi candele quando fa sera, è il momento più bello perchè con la loro luce, creano un' atmosfera calda e confortevole. Accendine più di una nei colori dell'autunno ma anche quelle classiche bianche vanno più che bene. Un consiglio, acquista candele di soya o in cera d'api, quelle in paraffina inquinano l'aria di casa.

 

☽   Asseconda la tua pigrizia, riposa, rallenta, fai un lungo bagno caldo. Lascia la luce spenta e accendi qualche candela, usa qualche goccia di olio essenziale alla lavanda nell'acqua per rendere questo momento rilassante. Scegli con calma vestiti comodi, caldi che ti fanno sentire coccolata e a tuo agio, prenditi cura di te, nel corpo e nello spirito.

 

☽   Prepara i pasti con frutta e verdura di stagione, come una vellutata di zucca o la fave dei morti, dei biscotti secchi buonissimi e semplici da preparare. Qui la ricetta vegan.

 

☽   Passeggia nella natura e fai caso a come i colori sono cambiati, senti il profumo nell'aria come è diverso da qualche mese fa, ascolta il canto degli uccellini, il soffio del vento e della pioggia. Raccogli le foglie secche, qualche rametto da aggiungere alle decorazioni della casa. Usa tutti i tuoi sensi per sentire questa stagione dentro di te.

 

Questo è un momento in cui ci sentiamo più stanche, più pigre, la natura riposa, sembra morire ma sappiamo che tornerà a fiorire in primavera, proprio come la nostra vitalità. Il ciclo delle stagioni, ci invita a riposare, rilassa il corpo e la mente, prova la meditazione se ancora non l' hai mai fatta.

Prendiamoci cura non solo del nostro corpo ma anche della nostra mente, il nostro spirito, sfruttiamo l'energia di Samhain che ci spinge a dare un taglio con tutto ciò che di negativo ci ha ostacolato fino ad ora.

 

Nicoletta  

 

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lunedì 26 ottobre 2020

Fave dei morti, la ricetta (veg) dei biscotti per la festa dei defunti

Fave dei morti, la ricetta (veg) dei biscotti per la festa dei defunti

lunedì 26 ottobre 2020



Un modo per entrare in connessione con l’autunno, Samhain e la nostra creatività, può essere anche metterci ai fornelli per cucinare dei dolcetti. Proprio in occasione della festa dei morti, è ormai tradizione preparare le fave dei morti.


Dei biscotti semplici, morbidi a base di mandorle che hanno una tradizione molto antica e anche se ogni regione ha la sua ricetta, l’ingrediente principale sono le mandorle e il loro scopo è quello di onorare i defunti.

Nella Roma antica, le fave simboleggiavano le anime dei morti, rituali e abitudini scaramantiche prevedevano la masticazione di fave secche, la loro cottura, o una donazione sulla tomba del defunto.



Come si preparano le fave dei morti

 
120 g di mandorle (pelate o non, scegli tu)

50 g di farina tipo 1

40 g di zucchero (meglio se di canna)

30 g di olio

15 g latte di soia

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

la scorza di un limone

un pizzico di cannella

 





1.   Tritate le mandorle con il mixer o con il mortaio, unite la farina, lo zucchero il lievito e la scorza di un limone. Se vi piace, aggiungete un pizzico di cannella e mischiate tutto in una ciotola.

La parte più difficile per me è grattare la scorza del limone perchè ne rimane una buona parte attaccata alla grattugia. Il trucco è grattare metà limone e poi usare uno spazzolino per recuperare tutta quella parte che rimane sulla grattugia e procedere con l'altra metà. 



2.   Ora versa nella ciotola l’olio e il latte di soia, impasta bene così da ottenere un impasto compatto e se ti sembra troppo secco, aggiungi un po di latte ma non esagerare. Se invece è troppo denso, aggiungi un pochino di farina. Lascia riposare in frigo un’oretta.



3.   Riprendi l’impasto e con le mani, forma delle palline grandi come una noce. Puoi dargli la forma che vuoi ma ti consiglio di usare sempre una noce come dose per ogni biscotto, altrimenti si cuoce male.



4.   Disponi i biscotti su una teglia con la carta forno, cuoci per 20 minuti in forno ventilato a 180°. Le tempistiche di cottura possono cambiare da forno a forno, quindi dopo 10 minuti controlla i biscotti e regolati.



5.   Conserva le fave dei morti in un contenitore chiuso, come i biscotti secchi possono durare per 3/4 giorni ma vedrai che dureranno molto meno.

 

 

 

Nella ricetta originale romana, si usano le mandorle non pelate che vengono pestate nel mortaio con lo zucchero. Per comodità io ho usato un mixer e le mandorle ho preso quelle pelate, meno saporite ma comunque buone.

 

Celebrare Samhain e i nostri cari defunti cucinando biscotti, è una pratica di Self-Care che fa bene alle nostre emozioni, ci riconnette a questo momento che ci invita a rallentare e riflettere nutrendo lo spirito e il corpo.



Nicoletta


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martedì 20 ottobre 2020

Samhain, celebraiamo il passaggio dal veccio al nuovo

Samhain, celebraiamo il passaggio dal veccio al nuovo

martedì 20 ottobre 2020

 

Se ti guardi intorno, vedrai come i colori dell'autunno ti riempiono gli occhi, anche se gli alberi si stanno spogliando dalle loro foglie ingiallite e la mattina c'è la nebbia, per me questa stagione è come un caldo abbraccio. Immagina il crepitio e il calore di una stufa accesa, una tisana bollente che odora di cannella e tu avvolta in una coperta di lana, che guardando attraverso la finestra ti godi un tramonto rosso fuoco.

Si, siamo ad Ottobre e questo significa che Samhain, o Halloween è vicino.

Ma cosa rappresenta questo Sabba e cosa possiamo fare oltre a incidere zucche, accendere candele e mascherarci per andare a qualche festa a tema?

Prima che Samhain si trasformasse in Halloween, dolcetto o scherzetto, per i Celti la notte tra il 31 Ottobre e il 1 Novembre, rappresentava la chiusura di un ciclo, la fine nella Ruota dell’Anno fino al nuovo inizio a Yule, il solstizio d’inverno. È il capodanno pagano, un momento in cui possiamo guardare indietro, riflettere su ciò che è passato e iniziare a pianificare ciò che verrà.

Celebriamo la fine di un ciclo.

 

E' strano per noi occidentali concepire una festa che onora la fine, nell'antichità, le Streghe accendevano dei grandi falò e bruciavano rami secchi, paglia, foglie e tutto quello che era rimasto. Il sacrificio della natura che muore per poi rinascere in primavera più splendente che mai rappresenta la trasformazione.

 

Il freddo dell'autunno al mattino, ci spinge a rimanere sotto le coperte anche se la sveglia ha già suonato, ci sentiamo più pigre e più introverse. Durante la notte di Samhain, il velo che divide il mondo dei vivi dal mondo dei morti si assottiglia, è un periodo in cui siamo più silenziosi, solitari e possiamo dedicarci al nostro lato nascosto per conoscerlo meglio.

 

L'energia di questo Sabba ci aiuterà a chiudere relazioni che non vogliamo più, a perdere le brutte abitudini, a onorare i nostri cari che non ci sono più.

 

E' tempo di dare un taglio con il passato e fare spazio per il nuovo anno.

 

Dobbiamo scegliere cosa vogliamo lasciar andare e cosa vogliamo portare nel nuovo inizio e possiamo farlo da Samhain a Yule. Possiamo usare il Bullet Journal, un quaderno o semplicemente un foglio, iniziamo a fare chiarezza, cosa in quest'anno ti ha frenata? Quali pensieri ti hanno rattristata?

Scrivere ci aiuta a focalizzarci su queste sensazioni, che anche se negative, non vanno represse o nascoste come la polvere sotto al tappeto. Dobbiamo tirare fuori le negatività, conoscerle, affrontarle, superarle e lasciarle andare.

 


Questo periodo dell'anno è pieno di magia e ci spinge a rallentare. Non tutti accolgono l'autunno con gioia, al contrario, alcune persone soffrono le stagioni fredde che posso portare malinconia e tristezza per l'estate ormai giunta alla sua fine. 

 

Ci sono però alcuni rituali che possono aiutarci a sintonizzarci con la magia di questa stagione, rituali che non richiedono nessun sacrificio, solo consapevolezza e chiarezza.

 

☽  Pulisci a fondo casa, ogni stanza con l'intenzione di purificarla, immagina di far uscire tutte le energie negative e stagnanti, puoi usare uno smudge alla salvia e rosmarino o un'incenso alla lavanda.

 

   Adorniamo casa con i colori dell'autunno, una tovaglia arancione, teschi, fantasmi, mele, melograni, noci e crisantemi. Candele bianche in omaggio alla luce che diminuisce e nere per accogliere il buio. Non c'è bisogno di comprare addobbi che poi sai butterai, basta fare una passeggiata e raccogliere foglie secche, rametti, castagne, tutto quello che ti farà sentire questa stagione più vicina.

 

   In cucina possiamo preparare dei piatti semplici ma gustosi, come la classica vellutata di zucca o il tipico piatto Irlandese, purè di patate con cavolo e cipolla tritate e burro. Si serve molto caldo e all'interno si nasconde una moneta. Porterà prosperità e abbondanza a chi la trova ma attenti ai denti.


☽   Puoi sfruttare questo momento così carico di magia per riflettere e decidere quello che vuoi lasciar andare. Puoi scriverlo su un foglio di carta e poi lascialo bruciare in un calderone per rendere questo piccolo rituale più mistico ma fa in modo di non incendiare nulla.

 

☽   Onora i tuoi defunti e sii grata per quello che hanno portato nella tua vita. Lascia una candela accesa per tutta la notte di Samhain (sempre in sicurezza), o una zucca intagliata con un lumino per indicare loro la via. I celti lasciavano la tavola apparecchiata con un posto in più per loro.

 

Adornare la casa o l'altare ci aiuta ad allinearci alle energie di questo Sabba, i colori sono il bianco, il nero, il rosso e l'arancione per le candele o per la tovaglia. Pigne, mele, ghiande e zucche sono simbolo della stagione.

 

Scopri qui gli altri Sabba della Ruota dell'Anno.

 

 

Nicoletta  

 

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domenica 11 ottobre 2020

Consigli pratici per un guardaroba etico

Consigli pratici per un guardaroba etico

domenica 11 ottobre 2020

 

Ho sempre pensato che da grande avrei voluto una cabina armadio come quella di Carrie Bradshop in Sex and The City.⁠ ⁠Crescendo, sono cambiati i miei gusti ma soprattutto mi sono resa conto che non volevo un armadio come il suo, ma solo avere vestiti che mi avrebbero dato un look che mi faceva sentire a mio agio!⁠

Ho faticato tantissimo a capire ed accettare quale fosse il mio stile.

 

Sempre divisa tra quella che la società voleva che fossi e la Strega che avevo dentro.

Così ho finito per riempire l'armadio di cose che non mi rappresentavano, indossate qualche volta e poi lasciate appese per anni. Frustrata dal non avere ma niente da mettere, ogni settimana compravo qualcosa di nuovo da indossare fino alla settimana successiva. C'è da dire che in quel periodo ero anche in una situazione particolarmente brutta con il lavoro, e trovavo consolante fare shopping.

 

Il cambiamento c'è stato, prima sistemando quella situazione pesante con il lavoro, poi con la consapevolezza dopo aver scoperto che ero vittima inconsapevole della Fast Fashion. Se vuoi approfondire leggi i post dedicati alla Fashion Revolution.

 

Ma perchè dovrei avere un guardaroba etico?⁠


Compriamo e buttiamo indumenti nel giro di pochissimo tempo, per la scarsa qualità dei materiali o semplicemente perché è così che siamo abituate, ad avere sempre qualcosa di nuovo. 

Si genera una quantità di rifiuti immensa, senza pensare che i tessuti vengono stampati e colorati con sostanze chimiche che contribuiscono all'inquinamento.⁠

 

Il nostro Shopping contribuisce all'inquinamento e sostiene le condizioni di lavoro disumane di quelle persone che non vediamo, non conosciamo ma esistono!⁠
Insieme possiamo fare la differenza, abbiamo il potere di acquistare e quindi di scegliere!⁠


Quando spendi i tuoi soldi, sta facendo una scelta.⁠

 
Lo so, all'inizio è difficile capire come sia possibile che comprando quella maglietta io possa alimentare tutto questo. E' un cambio di approccio che si ottiene con il tempo, diventando più consapevoli e informandoci meglio.⁠

 

Hai mai pensato al potere che hanno i tuoi vestiti? Possono farti sentire una Wonder Woman o semplicemente una tizia, ed è per questo che ho iniziato a convertire il mio armadio da un contenitore della qualunque ad un posto dove tenere abiti preziosi. Preziosi non per il costo ma per il loro significato, perchè indossare un vestito fatto a mano, da un'artigiana che segui sui social e magari ci parli ogni tanto ha un valore altissimo.

 

Il traguardo è lontano ma già oggi, quando apro l'armadio soffro meno il classico "non ho niente da mettermi" anche se in realtà o meno cose rispetto a prima.

 


Consigli per un guardaroba etico:

 

01. Decluttering

Inizia chiedendoti due cose, che stile ti piace indossare e cosa puoi lasciar andare.
Se non hai chiaro quale sia il tuo stile, vai nel tuo guardaroba e seleziona tutti i vestiti preferiti, quelli che indosseresti sempre, che quando li metti ti fanno sentire bene. Individua gli elementi comuni, i colori, i dettagli, i tessuti.

 

Poi scarta tutto ciò che non ti sta più bene o che non ti fa sentire a tuo agio. Butta gli indumenti rovinati e fai spazio. Se sono invece in buono stato puoi modificarli, donarli o rivenderli su Ebay, Depop o Armadio verde.

 

Puoi fare lo stesso anche per gli accessori, non serve avere un giro di perle, l'orologio di Chanel o una cinta in pelle (sempre meglio la finta pelle) alcune delle mie collane lo ho acquistate da artigiane conosciute on line o ai mercatini del fatto a mano. Non conta quanto hai pagato i tuoi accessori ma il valore che danno ai tuo look e come ti fanno sentire.



02. Leggi le etichette

Ti aiuteranno a capire la tipologia dei tessuti e come andranno lavati per non rovinarli alla prima lavatrice. In questo modo dureranno di più.

Chiedi a Google se non conosci il significato dei simboli.

 


03. Ripara, modifica, vendi

Se si tratta di aggiustare un orlo, accorciare dei pantaloni o sistemare un bottone, chiedi aiuto ad una sarta se da sola non sei in grado, pensa se con qualche modifica quel vestito lo indosseresti ancora.

In alternativa puoi riempire uno scatolone e decidere se donare o vendere tutto quello che non vuoi più.

 

 

04. Scegli meglio

Leggendo le etichette, sarai in grado di distinguere i capi realizzati con tessuti naturali. Questi tessuti impattano meno sull'inquinamento e se di qualità, i tuoi capi dureranno più a lungo.

Ma scegli anche in base ai tuoi gusti, al tuo stile, alle tue esigenze. 

 

 

05. Fai shopping consapevole

Acquista da piccoli brand HandMade, mercatini e negozzi vintage, non acquistare più vestiti di scarsa qualità, o solo perchè vanno di moda quest'anno. Non fare spese quando sei stressata o depressa, questa è difficile ma ci si può lavorare.

Compra meno, 

scegli meglio 

e fai durare a lungo

ciò che compri.
Punta sulla qualità,

non la quantità.

VIVIENNE WESTWOOD

 

 

 


 

Meglio investire in capi e tessuti di qualità anche se il fast fashion ci ha abituato ad acquisti compulsivi e costanti. Il lavoro sul mio armadio è iniziato ma sono ancora lontana dall'obbiettivo, e il tuo armadio quanto è sostenibile?

Nicoletta
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