Miss Wonder Rain è un piccolo Brand di cucito Indipendente,

ama i colori ma il nero vince spesso.

Attraverso vestiti HandMade e consigli per una Self-Care Esoterica ti aiuto a coltivare la tua diversità per trasformarla nella tua unicità.



 









       





 

domenica 28 febbraio 2021

4 Consigli pratici per una Beauty Routine sostenibile

4 Consigli pratici per una Beauty Routine sostenibile

domenica 28 febbraio 2021


Dopo aver parlato dell'importanza di prendersi cura di noi, dei nostri spazi, le emozioni, lo spirito qui e qui e di come prenderci cura del nostro armadio qui, possiamo allungare il nostro sguardo e fare un passo in più.

 

Per uno stile di vita sostenibile di cui ti parlavo qui, non c'è bisogno di stravolgere le nostre abitudini tutte insieme in una volta sola ma iniziare dalle piccole cose. Un piccolo cambiamento nelle nostre abitudini conta come una goccia che insieme alle altre possono fare la differenza.

 

Hai mai pensato a quanto possono inquinare i dischetti e le salviette struccanti? 

 

E' una routine quotidiana che noi donne, facciamo tutte le sere da quando iniziamo a truccarci. 


Piccole azioni che fanno la differenza:


1. Inizia leggendo le etichette, prova a scegliere prodotti naturali come la spugna Konjac o l'olio di cocco che è fantastico come struccante ma è una bomba anche come maschera per i capelli. 

E si, si usa anche in cucina. Un prodotto, tre utilizzi, meno contenitori di plastica perchè è in barattolo di vetro che potrai riciclare come contenitore.


2. Finisci sempre i prodotti, se hai il fondotinta nella confezione di plastica, tagliala a metà e vedrai che all'interno troverai ancora un pò di prodotto. 

L'ultima goccia del bagno schiuma o del sapone per i piatti puoi allungarla con un pò d'acqua. 

Pulirai il contenitore per poterlo gettare nella plastica e userai i prodotti fino all'ultimo. 

 

3. Prova ad usare prodotti come lo shampoo o il dentifricio solido, quelli della Lush sono in assoluto i miei preferiti. Non solo per la qualità dei ma anche per la sostenibilità visto che sono nudi, senza confezione. 

 

4. Cerca ricette handmade per le maschere viso, spesso bastano pochi ingredienti che abbiamo già e sarà anche un modo divertente per prenderci cura della nostra pelle. Con un cucchiaio di zucchero, 3 di olio e 2 di miele avrai uno scrub leggero per il viso e per il corpo.

 

La mia Night Beauty Routine sostenibile

 

Mi piace creare il mio rituale per questa piccola routine che mi accompagna ogni sera.

Accendo qualche candela, brucio incenso alla lavanda, metto della musica rilassante o qualche pod cast che non ho avuto tempo di ascoltare durante il giorno.

Poi prendo l'Olio di cocco per struccare il viso, ne basta pochissimo e scioglie anche il trucco più ostinato. In inverno, quando l'olio diventa solido, lo prendo con un cucchiaino e lo passo sopra alle candele per scioglierlo un pochino ma occhio a non esagerare o vi scotterete.

 

Massaggio tutto il viso fino a sciogliere ogni residuo di trucco, poi passo un pad lavabile bagnato per eliminare i residui e risciacquo con acqua tiepida.

I pad lavabili possono essere in spugna, cotone, bamboo, sono ormai ovunque, li cucivo anche io fino a qualche tempo fa. Ne ho accumulati un pò tra quelli fatti da me e quelli acquistati da altre artigiane, sono carinissimi con le loro diverse fantasie e non acquisto più quelli usa e getta o le salviette.

 

Una volta che la pelle è pulita, metto pochissime gocce di olio di iperico. Quello che sto usando lo ha creato una mia amica ma quest'anno voglio provare a farlo anche io.

 

Viviamo in un'epoca di profonda crisi ambientale e anche i piccoli gesti posso contribuire a rendere meno distruttivo il nostro passaggio su questa terra.

Seguendo qualche piccolo accorgimento, possiamo trasformare le nostre abitudini in rituali sostenibili che ci fanno anche risparmiare.


Hai dubbi o consigli per una Beauty Routine sostenibile?




Nicoletta

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domenica 14 febbraio 2021

5 rituali per risvegliare la tua spiritualità

5 rituali per risvegliare la tua spiritualità

domenica 14 febbraio 2021

Ti capita spesso di sentirti stanca, senza energie, di essere sempre in ritardo?
Sbuffi di continuo e ti senti incastrata in una routine che va più veloce dei tuoi pensieri da cui non riesci ad uscire?

 

Benvenuta nel club, non sei sola ma c'è una soluzione, anzi, oggi te ne propongo 5 che potrai mettere in pratica da subito. Cinque piccole azioni che ti aiuteranno a sentirti più centrata, serena, per ristabilire la connessione con il tuo lato spirituale che spesso si perde.

 

Te ne parlo proprio oggi, dopo il giorno di San Valentino, perché come ti dicevo nel post precedente:

 

Prenderci cura di noi, è un atto d'amore che si riversa anche su gli altri.

 

Non si tratta di riti di Stregoneria o Sortilegi, non parliamo di religione ma di nutrire noi stesse, dall’interno, per conoscerci.

 

Si, tutto molto bello a parole ma come si fa?




1.Balla

 

In silenzio, con gli uccelli che cantano, con della musica per rilassarti o super energica, scegli con attenzione la tua SoundTrack, perché la musica ha un potere enorme.
Hai presente le tribù indigene dove si riuniscono tutti in cerchio cantando e nel mezzo qualcuno balla a ritmo dei tamburi? Ecco, balla a piedi scalzi con la tua musica preferita, ascolta le tue emozioni, come ti fanno sentire, come ti senti durante e dopo.

 

Io lo trovo liberatorio, anche se i primi 10 secondi mi sento un pò sciocca, poi mi rendo conto di quanto ne ho bisogno, di quanto mi piace e quanto mi fa stare bene che non vorrei più smettere.
Questa è la mia playlist.

 

 

2. Ascolta

Ascoltarsi è difficile ma non per questo impossibile o trascurabile. E’ difficile perché non siamo abituate a stare ferme, a stare sole con i nostri pensieri, incentrate sul fare, prendersi del tempo per ascoltarsi sembra un’assurdità.

 

Le prime volte che mi sono messa a gambe incrociate sul divano, con qualche candela accesa, occhi chiusi e una meditazione guidata avevo addosso quella sensazione di star sprecando tempo ma non mi sono arresa. Stare con se stessi e ascoltarsi fa paura, potremo renderci conto che c’è qualcosa che non va, che la nostra vita non è quella che volevamo, che non stiamo andando dove vorremmo.

 

Ma è da qui che possiamo partire per cambiare quello che non ci piace e conoscere cosa vogliamo davvero.

 


 

 

3. Purifica

 

Bruciare qualche incenso o un rametto di rosmarino con la lavanda non serve solo a profumare l’ambiente ma anche a liberarci dalle energie negative che si accumulano.
Ti sembra un rituale da Strega? Ti parlavo in questo post del del Feng Shui, una filosofia orientale che ricerca l'armonia nell'ambiente domestico

 

Ti sarà capitato di entrare in un ambiente, in una stanza e sentirti a disagio, pesante e di volerne uscire il prima possibile. Come per gli oggetti, anche nei i luoghi si accumulano energie che ci trasmettono sensazioni, se sono negative, è tempo di farle uscire.

 

Purifica la stanza aprendo la finestra, facendo decluttering mentre riordini, con una candela accesa o bruciando un incenso, con la tua musica preferita, circondati di oggetti che ti fanno stare bene. Un piccolo rituale che potrai compiere ogni volta che vuoi. 






4. Senti

 

Ti è mai capitato di entrare in un negozio e sentirti attratta da un oggetto? Potrebbe essere il tuo intuito che sente che quell’oggetto ti sta chiamando.

 

Potrebbe essere una collana, un anello, magari una pietra, se senti il suo richiamo è perché hai bisogno della sua energia. 

 

Non ignorare questa sensazione ma assecondala, l’intuito è un potente alleato che saprà sempre indicarti la via giusta se nutrito con cura. Te ne parlavo meglio qui.




 

 

5. Chiedi

 

Chiedi a te stessa, dopo aver ballato, ascoltato, purificato e sentito: che cosa mi fa stare bene? Cosa significa per me stare bene? Non lasciarti condizionare, questo puoi saperlo solo tu.

 

Per me, funziona raccogliere erbe, essiccarle e sminuzzarle per poi creare infusi, è il mio rituale preferito per coltivare e nutrire la mia spiritualità. Mi fa sentire connessa alla terra, mi sento parte di un ciclo, in armonia con le stagioni.


Questi sono dei piccoli rituali, consigli che adoro praticare spesso, ma ognuna di noi è diversa e tu potresti prenderti cura della tua spiritualità facendo altro

 

Magari preferisci passare del tempo a prenderti cura delle tue piante, riordinare una cassettiera, cucinare un piatto speciale, fare yoga, andare a correre, leggere, non darti limiti, sei tu che sai cosa ti fa star bene.
 


 

Nutrire la nostra spiritualità è un atto d'amore verso noi stesse.


 

Non dimenticarti di te, anche tu hai bisogno di cure e amore non solo da perte degli altri.


 

E ora dimmi, in che modo ti prendi cura della tua spiritualità? 







 

 

Nicoletta ✧



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martedì 2 febbraio 2021

IMBOLC (2 Febbraio) Prepara il terreno per risvegliare la Strega che c'è in te

IMBOLC (2 Febbraio) Prepara il terreno per risvegliare la Strega che c'è in te

martedì 2 febbraio 2021

 

Imbolc, il giorno di Santa Brigida o Candelora hanno radici nella cultura celtica in cui si festeggia il culmine dell'inverno, siamo nella metà esatta tra Yule e l'equinozio di primavera.

E' una festa della luce, perchè da questo momento il giorno prende sempre più spazio sulla notte, di nuovi inizi e fertilità perchè nonostante il freddo, la terra si prepara a rinascere.


Le energie di questo nuovo giro di ruota ci aiutano a preparare il terreno per far sbocciare i progetti che abbiamo espresso a Yule, ma cosa possiamo fare per sentirci più connesse a Imbolc, per farlo entrare nei nostri giorni e nelle nostre case?

 

Fai una passeggiata e presta attenzione agli odori, l'aria, i colori come le giornate si allungano, senti come tutto intorno tende a risvegliarsi. In casa accendi candele bianche in omaggio alla luce che fa il suo ritorno sempre lentamente, un pò per volta.

 

Possiamo adornare casa con i colori tradizionali che sono il bianco, come la neve che ancora ricopre la terra, il rosso, come il sole che torna a scaldarci e il verde, come simbolo della nuova vita.

 

Pulisci una stanza, la casa con l'intenzione di purificare i tuo spazzi, brucia un incenso o uno smudge.


Liberati di tutto ciò che hai in sospeso, discussioni, abitudini, vestiti nell'armadio. Concentrati su quello che vuoi veramente vuoi realizzare nei prossimi mesi e lascia andare il resto


Pianta il seme di un fiore che sboccerà in primavera, prendertene cura ti connetterà alla Dea, ti farà sentire più vicina al ciclo della terra che dona la vita


Una usanza molto diffusa è anche quella di creare la croce di Brigid, o stella di Bride, dove le quattro braccia rappresentano il sole nelle quattro direzioni sacre. Bridgit infatti, è anche Dea del sole e della luce.




Nicoletta

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lunedì 18 gennaio 2021

Self-Care, perchè è importante prenderti cura di te

Self-Care, perchè è importante prenderti cura di te

lunedì 18 gennaio 2021


 

Ho iniziato ad interessarmi di Self Care quando ho smesso di lasciarmi travolgere dalla vita, quando mi sono dovuta fermare perché a forza di correre, ad un certo punto il mio corpo ha detto basta.

Mi sono dovuta fermare e non è stato facile superare il senso di colpa che sentivo perché non ero al passo con il mondo, non stavo producendo nulla.
 

Dall’essere trascinata dalla corrente senza farmi domande, da una routine in cui l'unico obbiettivo era essere produttiva e veloce, mi sono ritrovata spiaggiata come una balena e sentivo un enorme disagio a starmene li, ferma.

All’inizio è stato come una crisi di astinenza dal caffè o dalle sigarette.

Questo continuo sentire il dovere di essere produttivi, di stare sempre al passo con gli altri e con le aspettative non era però più sostenibile.

La sensazione di scollegamento e solitudine, il continuo chiedermi perchè correvo, dove stavo andando mi hanno portato sconforto. 

 

Fermarsi voleva dire stare nel presente, affrontare le paure, fare chiarezza. E questo spaventa perchè vuol dire guardarsi dentro, trovare risposte che non sempre ci fanno piacere. Ma è la via per la serenità.

 

Self care non è solo prendersi un attimo di pausa dopo una giornata estenuante, è qualcosa di più, è amore verso di noi sempre. Prendere consapevolezza dei nostri bisogni, di quello che ci fa stare bene che ci da nutrimento. 


Prenderci cura di noi, è un'atto d'amore che si riversa anche su gli altri.

 

Se non sei in sintonia con te stessa, serena e carica di energie positive, come puoi dare sostegno a chi ti sta accanto?

Il Self Care, è spesso visto e percepito come un momento, quella mezz' ora da dedicare alle cose che ci piaccione e che è semplicemente tralasciabile quando abbiamo tanto da fare. I doveri sono sempre al primo posto nella lista delle nostre priorità, e la cura di noi finisce sempre tra le ultime cose da fare o tra quelle da rimandare, vero?!


Quando le prime volte mi sono messa a gambe incrociate, davanti al mio altare con una candela accesa, in silenzio, nella semi oscurità dell'alaba per meditare, la sensazione era quella di perdere tempo.

 

Stare, porre l'attenzione solo sul respiro per dieci minuti con tutte le cose avevo da fare sembrava una perdita di tempo, mi sono poi però resa conto di una cosa. Non erano quesi dieci minuti che influivano sulla riuscita della mia to do lista, anzi, dopo quei pochi minuti dedicati a nutrire la mia spiritualità, la to do list assumeva un aspetto diverso. Non più semplice ma diverso, concentrarmi su di me, mi dava la possobilità di focalizzarmi meglio sulle priorità e affrontare la giornata in modo più consapevole.

 

Sai quante volte ho rinunciato, rimandato quella mezz'ora di Yoga o attività fisica perchè avevo cose più importanti? Infinite e ancora oggi ogni tanto mi succede. Però prendermi cura della mia salute fisica è fondamentale perchè, lavorando quasi sempre seduta, alla lunga il mal di schiena si fa sentire.

 

E come posso pensare di confezionare i vostri ordini, rispettare le tempistiche, impacchettare con cura e amore i pacchi con il mal di schiena? O con lo scazzo di una giornata perchè magari mi sono alzata male?


Prendermi cura di me è un'atto d'amore anche verso le mie clienti. Se sono in forma fisicamente e mentalmente, l'attenzione che riesco a mettere nei dettagli quando sono alla macchina da cucire o quando leggo e rispondo alle vostre richieste è al 100%

 

Non ho deciso di mettermi in proprio per cucire come una pazza, lavorare di notte e tutti i fine settimana senza respiro. Nella mia visione, lavoro con calma, ogni abito che realizzo ha tutta la mia attenzione fin nei minimi dettagli. Le mie clienti apprezzano questo ritmo lento che trasmette serenità e sanno che la loro attesa sarà ripagata dalla soddisfazione di un'abito cucito con passione e dedizione.

 

Rituale di Self Care per Yule

 

Come ti dicevo in questo post, Yule segna l'inizio di un nuovo giro di ruota e possiamo approfittare della sua energia per un rituale semplice ma utilissimo. 


Puoi creare un rituale da fare al mattino o alla sera con un bagno caldo, qualche candela e olii essenziali. Dedicarti alla meditazione o bere una tisana mentre leggi il tuo libro preferito.

 

Farlo tutti i giorni o comunque spesso, ti permette di creare un’abitudine positiva che ti da nutrimento, fiducia e nuove energie anche nelle relazioni con gli altri.

 

Prenderti cura di te vuol dire ascoltarti, realizzare gli obbiettivi e trasformare i sogni in realtà.

 

Come puoi realizzare un sogno se non ti permetti di sognarlo?

 

+ Fai un bagno super rilassante, accendi candele, incenso alla lavanda, metti una musica di sottofondo che ti dia tranquillità.

 

+ Immagina te stessa tra 5\10 anni, immagina di aver realizzato tutti i tuoi sogni. Immagina senza limitazioni, dopo tutto immaginare non costa nulla.

 

+ Visualizzati in quel futuro e prova a sentire le tue emozioni. Stai li, nell'acqua calda, sogna cosa fai, con chi sei, dove ma sopratutto ascoltati.

 

+ Crea un collage, una bacheca su Pinterest, scrivi o disegna su un quaderno tutto quello che è la tua visione, il tuo sogno. Sarà come una guida per rimanere focalizzata sulla direzione da prendere.

 

+ Trasforma il tuo sogno in tanti piccoli obbiettivi da seminare nel corso dei mesi, tieni traccia dei progressi sul telefono o in agenda.

 

Magari la tua visione può cambiare di anno in anno, non importa, quel che conta è rimanere allineata con i tuoi bisogni, le tue esigenze.

 

Questo è un piccolo rituale che puoi fare anche per obbiettivi più piccoli, puoi adattarlo come preferisci, non c'è una regola che vada bene per tutti, scegli cosa funziona per te. Io per esempio adoro creare bacheche su Pinterest ma tendo a riempirle troppo e lasciarle li dimenticandomene. Allora seleziono quelle 4/5 immagini che mi trasmettono qualcosa e creo una mood board su Canvas da stampare e appendere.

 

Non dimenticare mai di ascoltare i tuoi bisogni, nutrire i tui sogni e darti da fare per realizzarli.

 

Qui puoi trovare altri rituali per la tua Slef Care e non dimenticare di iscriverti alla NewsLetter per rimanere aggiornata su nuovi rituali.


 

Nicoletta ✧⁣⁠

 

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lunedì 4 gennaio 2021

Perchè dovrei avere uno stile di vita sostenibile?

Perchè dovrei avere uno stile di vita sostenibile?

lunedì 4 gennaio 2021


Eccoci finalmente nel 2021, lo abbiamo atteso con tanta trepidazione, nella speranza che possa farci dimenticare l'anno appena trascorso ma se vogliamo davvero che le cose subiscano un cambiamento, non basta affidarci alla speranza, dobbiamo rimboccarci le maniche ed agire.

 

Quale migliore momento se non i primi giorni dell'anno per iniziare a pensare ad un nuovo stile di vita??

 

Se ripenso alla me di qualche anno fa, posso dire che la salute del pianeta mi è sempre stata a cuore e pensavo che fare la raccolta differenziata era la mia unica possibilità per contribuire alla sua salvezza.

 

Solo con l'informazione e nutrendo la mia curiosità ho scoperto che potevo fare molto di più nelle azioni di tutti i giorni e che la situazione stava diventando più grave di quanto immaginassi. 


Impegnata com'ero nella folle routine di tutti i giorni, queste notizie passavano sempre in sordina finchè non ho iniziato a rallentare, a ricercare una connessione con qualcosa di più che non fosse il mio cellulare. Camminare sulla ruota dell'anno mi ha portato anche a questo, a scegliere di volere una vita più sostenibile.


Perchè viviere su questo pianeta è un dono, un privilegio e non ci da il diritto a sfruttarlo quando esistono possibilità per coesistere eticamente. 

 

Perchè tutto ciò che ci circonda è meraviglioso e merita il rispetto delle nostre azioni.

 

Perchè vorrei lasciare un pianeta migliore per le mie nipotine e le generazioni future.



Questi sono i primi pensieri che mi sono venuti in mente, le mie motivazioni, tu cosa pensi quando si parla di sostenibilità? Vorrei che questo post fosse di ispirazione, perché cambiare qualche abitudine per salvare il mondo non è poi così difficile o complicato.

 

Scegliere di vivere una vita più sostenibile, non significa trasferirsi in una foresta senza elettricità, senza acqua corrente  e dover rinunciare a tutte quelle comodità che abbiamo oggi! 



Possiamo farlo senza dover stravolgere le nostre abitudini tutte insieme in una volta sola, possiamo farlo iniziando dalle piccole cose, come ripulire l’armadio e prestare più attenzione quando facciamo shopping. Semplice, no?

 

Negli ultimi anni, molti Business si sono adattati per avere un impatto più sostenibile e molti ne sono nati con principi di sostenibilità per la terra, gli animali, per noi stessi. 



C'è da fare però una precisazione. Nel settore dell’abbigliamento, tutto fa moda, anche la sostenibilità. Per questo abbiamo visto Brand cambiare, alcuni perché credono fortemente nella possibilità di una moda sostenibile, altri perché fa tendenza e fa vendere di più. Nella mischia dei Brand che hanno fatto investimenti e scelte diverse, occhi a quelli che cavalcano l’onda e sono convinti che creare una linea ecologica sia sufficiente.

Questo si chiama GreenWashing, un marketing mirato a dare un’immagine positiva del Brand, a favore dell’ambiente ma è tutta una menzogna. In questo modo si cerca solo di distogliere l’attenzione su tutto il resto della produzione che di sostenibile non ha neanche le etichette.

A grandi linee è il succo del significato di GreenWashing, se vuoi approfondire, e ti consiglio di farlo, leggi l’articolo di ReteZeroWaste qui

Vivere sostenibile è uno stile di vita, dobbiamo rispettare delle regole, e la cosa buffa è che alcune di queste si trovano già nel codice civile.

Fare la raccolta differenziata, non buttare carte o rifiuti per strada, riversare rifiuti tossici nei fiumi, sono tutte cose “banali” ma che spesso vengono ignorate perché tendiamo a pensare che l’inquinamento non può dipendere solo dai nostri gesti.

Vero, noi da soli non facciamo la differenza ma se tutti buttiamo per strada i nostri rifiuti, convinti che tanto la colpa è sempre dell’altro, ci troveremo a camminare su strade fatte di immondizia.

Ti sembro drastica? In questo campo bisogna esserlo un pò perché ancora troppe persone sottovalutano il problema.

La bella notizia è che anche nel nostro piccolo, nelle azioni che facciamo tutti i giorni possiamo dare un contributo per salvare il mondo.

Per me, il primo passo è stato l’informazione. Ho iniziato a leggere blog, a seguire profili instagram e poi acquistare libri. Diventare consapevoli delle conseguenze che hanno le nostre scelte sta alla base se si vuole cambiare un pochino stile di vita.

Ho iniziato ad essere più scrupolosa nelle raccolta differenziata, usato una App che mi suggeriva dove andavano buttati quei rifiuti che di solito, quando siamo incerti, finiscono nell’indifferenziata.

Ho comprato due cassette di acqua in vetro, perché quella del rubinetto nella mia zona non è granché e ogni settimana, le riempo alla fonte che ho vicino casa. Evito la plastica, cerco sempre un’alternativa in vetro, sono più attenta al supermercato, riciclo quello che posso, come le bottiglie di Gin che ho trasformato in vasi o le cassette della frutta riutilizzate come contenitori.

 

Acquistare abbigliamento da Brand sostenibili (realmente sostenibili) è la parte più complicata da spiegare, dimostrare, accettare perchè siamo tutte vittima del FastFashion da sempre.

 

Non farti condizionare dall'idea che una moda sostenibile sia economicamente insostenibile, pensa invece che con quel vestito a €10 contribusci allo sfruttamento di chi lo ha prodotto, sostieni con i tuoi soldi un Brand che se ne frega dell'ambiente, alimenti il consumo di materiali inquinanti ecc..

 

Prova invece a mettere da parte i soldi che spenderesti ogni settimana per lo shopping, e con quei risparmi, acquista un capo sostenibile, magari anche handmade in Italia da un'artigiana che segui su Instagram.  

 

Ti faccio questi esempi per ispirarti, per dimostrare che si può cambiare dalle piccole cose. Anche nel mio piccolo Business ho iniziato a fare scelte sostenibili, come usare scampoli di stoffe o creare inserzioni per i preordini. 

 

I preordini sono un modo pratico, comodo e sostenibile perché evitano gli sprechi e l'accumulo, in pratica quel capo viene cucito solo quando richiesto. Questo mi permette di non avere capi accantonati, che fanno mucchio o da buttare.

 

Dovrai attendere qualche settimana dall'acquisto, è vero ma avrai la possibilità di chiedere personalizzazioni e con la tua scelta, insieme daremo vita ad un acquisto unico e sostenibile, ti sembra una cosa da niente?

 

Molte artigiane utilizzano questa possibilita, sarà un'attesa più lunga ma vedere come viene creato un capo su misura per te, la trovo un'esperienza meravigliosa che ho già fatto e intendo rifare


Ti lascio il link ad un post dove ti racconto la storia del perchè ho scelto di avere un armadio sostenibile, trovi una serie di consigli per iniziare a fare chiarezza e spazio ai tuoi capi del cuore.

 

Buon 2021. Che questo nuovo hanno, porti consapevolezza e il coraggio per cambiare le cose iniziando da noi.


 

Nicoletta ✧⁣⁠

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lunedì 21 dicembre 2020

Yule, il solstizio d'inverno e il rituale dei buoni propositi

Yule, il solstizio d'inverno e il rituale dei buoni propositi

lunedì 21 dicembre 2020


 

A Samhain ci siamo liberate di tutto quello che ci appesantiva, degli ostacoli, delle brutte abitudini, ora è tempo di un nuovo inizio.

 

Oggi, il giorno e la notte avranno eguale misura ma già da domani, anche se in modo quasi impercettibile, il sole inizia a prendere sempre più spazio nelle giornate di buio.

 

Immagina nei tempi antichi le popolazioni che non avevano ancora l'elettricità, le giornate e il loro stile di vita era totalmente condizionato dalla luce del sole. 

Una volta calato il buio, potevano contare solo sulla luce di qualche candela. A differenza degli animali notturni, come per esempio il gatto o i lupi che di notte vedono meglio, noi ci troviamo in difficoltà.

 

Da un lato, questo ci ha portato ad una istintiva paura del buio, dall'altro una comprensibile esaltazione per il ritorno della luce. 

 

Come la natura che in questo tempo si riposa per risvegliarsi in primavera, proviamo a rallentare. Qualche minuto in più sotto le coperte prima di alzarsi, una pausa sul divano più lunga, un bagno caldo e rilassante invece di una doccia veloce.

 

Approfittiamo delle feste per dedicarci di più a noi stessi, anche se queste feste saranno molto diverse, per alcuni in solitaria, non lasciamoci influenzare dalla malinconia e troviamo quel che di buono possiamo sfruttare a nostro vantaggio.

 

Dedichiamo più tempo alla lettura, alla meditazione, al semplice stare con noi stessi.

 

Rituale dei buoni propositi per Yule

 

L'anno nuovo per me inizia a Yule, giorno dedicato alla scrittura di tutti i buoni propositi, i nuovi progetti, abitudini da cambiare e mantenere. Un rituale semplice, che puoi fare anche il primo Gennaio, se tu che scegli, ti servirà: 


- un quaderno, meglio se con una copertina che ispira

 

- penne, evidenziatori, pastelli colorati

 

- tempo, un'ora o due, quello che pensi ti serva

 

- musica, candele, incensi, il silenzio, a piacere

 

Crea il tuo momento, poi passa all'azione! Scrivi tutto quello che vorresti realizzare in questo nuovo anno, senza un'ordine preciso,scrivi o disegna, lasciati ispirare anche da Pinterest ma poi riporta tutto sul quaderno. Mettere nero su bianco aiuta la nostra mente a rendere più realistiche le nostre idee.

 

Quando hai svuotato tutto sul quaderno, è il momento di una pausa. Una passeggiata, una tisana, la telefonata all'amica, una puntata della serie TV che stai seguendo.

 

Dopo la pausa, riprendi il quaderno e inizia a selezionare, sistemare, organizzare ciò che hai scritto. Cataloga per importanza, o per tempistiche, da un'ordine alle idee sparse sul foglio finchè non arrivi a scegliere quella che per te, per il 2021 sarà prioritaria.

 

Quello è il tuo obbiettivo e per non perderlo durante l'anno, sfrutta le pagine del quaderno per pianificare come realizzarlo. Metti in agenda i giorni dedicati alla sua realizzazione e non dimenticare mai il perchè. Tieni sempre a portata di mano la tua motivazione, sarà la luce che ti guiderà quando ti sentirai demotivata, persa o stanca.

 

Ti consiglio di concentrarti su un obbiettivo alla volta, traccia i progressi, dagli spazio e nutrilo se vuoi che diventi realtà.

 

Vuoi sapere quale obbiettivo voglio realizzare io nel nuovo anno?

 

Imparare a cucinare.

Smettere di vivere questo momento sempre di corsa, come tempo perso. Non sono brava in cucina, diciamo che sono negata ma ho preso questo impegno perchè affrontare le cose che non ci piacciono con uno spirito diverso ci porterà meno frustrazione nel farle

Cucinare per me significa anche meno cibi preconfezionati, un risparmio in denaro e un investimento per un'alimentazione più sana.

 

Come ho pianificato la realizzazione di questa impresa?


1. Mi sono procurata un ricettario che stimolasse fantasia e curiosità

 

2. Ho inserito in agenda i giorni da dedicare alla spesa, alla cucina, allo studio

 

Venerdì scelgo la ricetta da preparare e faccio la lista della spesa

 

Sabato passo al supermercato o raccolgo le erbe dell'orto

 

Domenica sono pronta ai fornelli.

 

Un giorno al mese per cucinare ricette vegane, perchè preferisco iniziare con calma, molta calma. E mi impegnerò su un progetto alla volta ma su quel progetto, metterò tutta me stessa, anche se si tratta solo di cucinare.

 

Ora tocca a te, quali sono i tuoi progetti per il nuovo anno? Qual'è il primo della lista?

 

 Felice solstizio!

 

Nicoletta ✧⁣⁠ 


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