Mi chiamo Nicoletta
MISS WONDER RAIN
è il mio piccolo BRAND di cucito indipendente.

Creo borse e accessori con stoffe personalizzate e made in Italy.
Amo i teschi i tarocchi e l'Havey Metal.

Il mio mantra è "smetti di sognare, lotta per ciò che vuoi!

lunedì 4 febbraio 2019

Calendario Mestruale, come prendersi cura di se e della nostra natura

Calendario Mestruale, come prendersi cura di se e della nostra natura

lunedì 4 febbraio 2019


Ho iniziato Gennaio con il calendario mestruale e con libri sul femminismo perché così posso raggiungere il mio obbiettivo che è la consapevolezza.
Non ho fatto la lista dei buoni propositi ma ho pensato a come volevo sentirmi, cosa avrei potuto fare per diventare una persona migliore, come posso contribuire nel mio piccolo per cambiare le cose.

Lo stesso ho fatto per il mio Black Business.
In questo anno, ho scelto di produrre meno ma in modo più accurato e professionale.
Ho scelto di non fare tanto per fare ma di rallentare, riflettere, studiare.
Se tutto il mondo va di corsa, non è detto che anche noi dobbiamo seguirlo. Io sono stanca di correre senza sapere il perché e dove sto andando.
Voglio andare controcorrente ma non per spirito di contraddizione ma perché sento sia la cosa giusta da fare. All'inizio mi sono sentita frustrata, non ero al passo, non tenevo il ritmo degli altri ma poi ho iniziato a pensare con la mia testa, e chi se ne frega degli altri?

Ho la possibilità di scegliere e ho scelto di essere lenta e consapevole.
Ho scelto di prendermi cura di me, leggendo libri su un argomento di cui ancora non so bene cosa pensare, imparando come funziona il mio corpo e fermandomi ad ascoltare le mie emozioni.

Il calendario mestruale
Era da un po' che avevo questa idea in testa, complice la conoscenza di Nike e alcune sue email legate all'argomento mi sono incuriosita sempre di più e mi sono messa a studiare.
Prendersi cura del proprio corpo e capire come funziona non è semplice ma importante e non dobbiamo fare tutto e subito.

Iniziare a monitorare il ciclo serve per capire quando siamo più energiche, quando siamo più creative, quando ci sentiamo stanche e in base a come stiamo possiamo organizzare le nostre giornate e in questo modo sfruttare al meglio le nostre risorse naturali.
Avevo iniziato usando un'App sul cellulare ma non avevo la visuale del mese e non riuscivo a confrontare i giorni passati con quelli attuali, così sono ricorsa alla carta.

Ho realizzato un calendario mestruale da scaricare che ti arriva ogni mese con la NewsLetter. C'è lo spazio per le note e per i simboli da annotare ogni giorno. C'è anche la legenda in fondo così sai sempre a quali simboli fare riferimento e una bellissima immagine per ogni mese che raffigura le donne nella cultura orientale.
Nonostante il cellulare con le varie App sono rimasta un'appassionata delle agende cartacee e adesso di questo nuovo strumento.

Faccio questo perché ho sempre vissuto il ciclo mestruale come una seccatura e altro che se lo è ma odiarlo non è la soluzione. Ho capito che imparando invece a conoscerlo e a conviverci può permetterci di viverlo in maniera diversa.
Siamo cresciute con l'idea che le mestruazioni siano un argomento tabù, la stessa parola si è restie a pronunciarla, ci fa sentire sporche con qualcosa che non va e se ci pensi, anche nelle varie pubblicità non viene mai nominata e il sangue ha un colore blu.

"Questo fenomeno assolutamente naturale, che più naturale di così non si può, è tra i più censurati, e come la morte, la malattia, il sesso - tutti argomenti di cui si parla con difficoltà - è sottoposto a censura linguistica" Marinella Manicardi

Alla mia età non avevo mai dato peso al fatto che gli assorbenti non fossero trattati come beni primari e li ho acquistati regolarmente perché così si fa, perché così fanno tutte e le pubblicità ne inventano sempre di nuovi, più confortevoli, invisibili, senza odori.
Sembra una sciocchezza ma si inizia dalle piccole cose.
Per noi donne, gli assorbenti sono un bene di prima necessità, non possiamo farne a meno.
La natura così ci ha volute.
Alcuni paesi hanno già rivisto la tassa sugli assorbenti, in Italia è stata fatta una proposta ma poi è stata lasciata nel dimenticatoio.

Leggendo sempre più articoli a riguardo mi sono chiesta come potevo da sola cambiare questa normalità che trovavo ingiusta.
Qui devo dire grazie a Violeta Benini che seguo da tempo. Lei parlava spesso della coppetta mestruale ma non l'avevo presa in considerazione fino a qualche mese fa.
Ho letto i suoi articoli, le testimonianze di altre donne che la usavano da anni e quando ho capito che con la coppetta, non solo avrei smesso di comprare assorbenti ma avrei contribuito ad inquinare meno, l'ho subito acquistata.
Con una spesa di circa €20,00 posso stare tranquilla per 2 o 3 anni: sono soddisfatta perché risparmio e in questo modo posso contribuire ad inquinare meno perché sì, gli assorbenti inquinano. Non tutti ma la maggior parte si.
Meno rifiuti, meno spese più consapevolezza.
Capisco la riluttanza nell'usare la coppetta dopo tanti anni ad usare assorbenti esterni ma sarò onesta, è stato più facile abituarcisi di quanto pensavo.
Il sangue che perdiamo è parte di noi e trovo triste il modo in cui viviamo quei giorni


«Dai tempi di Ippocrate in poi il corpo femminile è sempre stato considerato la versione imperfetta di quello maschile. Gli organi della generazione sono introflessi, e il tutto viene descritto come umido, molle. L’idea dell’impurità arriva dalla religione ma la scienza la assorbe. Così si giunge al concetto per cui le mestruazioni sono un po’ come escrementi». Francesco Paolo de Ceglia, storico della scienza all’Università di Bari

Quante volte siamo andate in bagno nascondendo un assorbente nelle tasche, nella borsetta o in un semplice porta assorbenti perché è brutto da vedere, non si deve sapere, ce ne vergognamo?!

Perché siamo arrivate a vergognarci della nostra natura?

Non pretendo che da domani tutte le donne corrano a comprare la coppetta mestruale o vadano in giro dichiarando a tutti di avere il ciclo senza vergogna ma con questo post spero di aver incuriosito a conoscere di più la nostra natura.

Articoli che ho letto
Mestruazioni su instagram
Ciclo e tabù
Mestruazioni, ultimo tabù
Tabù e mestruazioni

Nel prossimo post di racconto del libro che ho citato nella NewsLetter, Tutte le ragazze avanti, lo hai letto anche tu?

\m/
Continua a leggere...»

lunedì 21 gennaio 2019

Come portare un pò di magia sempre con te

Come portare un pò di magia sempre con te

lunedì 21 gennaio 2019


La storia della Linea Luna non è breve ne semplice, è la storia di come ho sentito il bisogno di riallinearmi con i miei valori, riavvicinarmi alla terra riscoprendo le sue stagione, la sua energia.
Un percorso iniziato un anno fa che ancora continua, attraverso il quale ho ritrovato un pò della me stessa che avevo perso e l'obbiettivo del mio Black Business.

Ricordo che vagavo senza un'idea precisa nei social, imitando le altre artigiane.
Oggi ho un piano, un planning da seguire e un' idea, un obbiettivo, una mission che guida le mie scelte rispettando i miei valori.

Una scelta non facile è stata quella di abbandonare le stoffe madein Cina, anche se più economiche e con fantasie bellissime, ho fatto una scelta e voglio rispettarla.
Ho iniziato ad usare stoffe che erano vecchie rimanenze di un negozio di cui conosco la titolare e ho iniziato a pensare alle MIE stoffe e a come fare tutto in modo sostenibile ed etico.

Ci sono voluti mesi, disegni buttati e rifatti cento volte, mille messaggi con un amico che si è offerto di aiutarmi prima di arrivare a qualcosa che somigliasse all'idea che avevo in testa.

Non so spiegarti l'emozione che ho sentito nello stomaco quando il campanello ha suonato e ho visto il corriere con il pacco. Era un mix tra paura e gioia, non avevo mai stampato un tessuto e il timore che avessi sbagliato qualcosa, che il colore non fosse quello giusto mi faceva tremare le budella.

Ho aperto il pacco mentre ero travolta da tutte queste sensazioni e quando l'ho' vista, me ne sono innamorata perdutamente. A cose fatte, avrei voluto il disegno un pò più piccolo e la stoffa più pesante ma sono dettagli che terrò in considerazione la prossima volta.

La versione a colori è finita quasi subito, ora sto dando spazio a quella in bianco e nero e presto sfrutterò di più quella con i teschi, la mia preferita.

Ho scelto la Luna perchè in assoluto uno dei simboli che preferisco, rappresenta la ciclicità ed è collegata al mondo femminile:

"Anticamente, per cultura e tradizione, questo legame tra donna e natura era ben noto. Si realizzavano riti e si raccontavano storie che spiegavano questa relazione. Fin da piccole, le bambine comprendevano se stesse, il loro corpo e le mestruazioni. Lo vedevano come una cosa sacra e non come qualcosa da nascondere."

Nel mondo moderno abbiamo perso questa conoscenza ed è per questo che ho creato il mio personale calendario mestruale, te lo regalo ogni mese con la NewsLetter, insieme impariamo a conoscere meglio il nostro corpo con simboli da segnare, appunti da prendere e conservare.
Non sei iscritta alla NewsLetter?? Puoi farlo qui.

\m/
Continua a leggere...»

lunedì 14 gennaio 2019

W.O.T.Y. La parola dell'anno, cos'è, a cosa serve, come usarla

W.O.T.Y. La parola dell'anno, cos'è, a cosa serve, come usarla

lunedì 14 gennaio 2019


Ho sentito parlare della Parola dell' anno la prima volta sul blog di Gioa Gottini e da allora ogni anno mi metto alla ricerca. E' solo una parola che però può aiutaci a rimanere focalizzate tutto l'anno sul nostro obbiettivo. Può aiutarci nei momenti di smarrimento, a prendere decisioni difficili a farci ricordare perché l'abbiamo scelta e dove vogliamo andare.

Nel web si trovano corsi gratuiti e a pagamento per la sua ricerca, c'è chi usa un metodo e chi va a sensazioni e chi si affida al caso.
Per quello che ho imparato, la parola dell'anno a molto a che fare con una domanda:
Come voglio sentirmi in questo anno?
Ne ho trovate due al momento e non riesco a scegliere, anche se poi non c'è un vero e proprio regolamento e penso che posso tenerle entrambe.

La prima che mi è venuta in mente già da qualche mese è Meraviglia.
E' legata al mio piccolo Black Biz, perché mentre pianificavo i nuovi progetti avevo in mente un solo obbiettivo, creare accessori meravigliosi.
Portare un po' di meraviglia nella vita di tutti i giorni semplicemente con una borsa o un astuccio, attraverso i materiali e i nuovi modelli.
Sto già lavorando a questi nuovi progetti e ogni volta che mi ci metto tengo bene in mente questa parola che mi da la sicurezza che è questa la strada giusta.
E non penso che sia una casualità che meraviglia tradotto sia Wonder ma penso sia un segno, come il fatto che non l'abbia mai trovata prima. Perché non era ancora il momento.

La seconda invece è Consapevolezza, è arrivata poco dopo e coinvolge tutti gli aspetti della mia vita.
Siamo ormai in un'epoca dove l'ignoranza è difficile da giustificare, abbiamo accesso a tutte le informazioni che vogliamo, dobbiamo solo essere curiose e cercare.
Il mio percorso è iniziato con la Fash Revolution, argomento di cui ho scritto in questo post.
E' cambiato il modo in cui faccio Shopping, ho aperto gli occhi su argomenti di cui si parla troppo poco ed è così che ho scoperto come nel mio piccolo posso contribuire al cambiamento.

Ho iniziato cercando di ricollegare il ritmo naturale del mio corpo a quello delle stagioni, rallentando il mio modo di vivere perché mi sentivo come travolta da questo mondo che ci spinge ad andare sempre più veloci senza sapere dove.
Mi sono messa a leggere libri sul femminismo, articoli sul ciclo mestruale e sul perché ancora oggi le donne siano così discriminate.

Tutto questo mi ha portato a cambiare il mio modo di lavorare, ha influito sul mio Black Business facendomi abbandonare le stoffe made in Cina e scegliendo materiali creati nel rispetto dei lavoratori e dell'ambiente.

Per questo 2019 voglio essere consapevole e portare meraviglie!
Ho ripreso anche ad allenarmi, perché il mio fisico non è più quello di una ragazzina ma se mi tengo in forma, avrò meno problemi andando avanti con l'età. Fare attività fisica mi mette di buon umore, mi sento più motivata e più propositiva tutta la giornata.
Prendersi cura anche del nostro fisico è importante, non solo per essere più belle ma più in salute. Se ho mal di schiena sarà difficile e doloroso mettermi a cucire, lo faccio anche per questo.

Non hai ancora capito il perché ti serva una parola come guida per il tuo anno?
Per prima cosa non devi averla per forza e secondo, se ti interessa, ti consiglio il post di Ilaria Ruggeri.

\m/
Continua a leggere...»

lunedì 7 gennaio 2019

Cosa significa Magia per me e per il mio Biz

Cosa significa Magia per me e per il mio Biz

lunedì 7 gennaio 2019


Non c'è bisogno di essere una strega o una Wicca per parlare di magia. Non ho pozioni magiche e non lancio incantesimi ma riesco ancora ad emozionarmi per un tramonto e i suoi colori, i suoi profumi.
Questa per me è magia.
La natura è magica di per sé e basta immergerci in essa per lasciare che penetri nelle nostre vite e nelle nostre giornate per rendercene conto.

Non senti anche tu una forte sensazione che ti pervade il corpo guardando il sole che tramonta?
Una pianta che cresce o guardando la luce della Luna di notte?

Trovo magico anche quel momento in cui posso dedicarmi a me stessa, con un bagno caldo, le candele profumate e la musica di sottofondo. Lontana dal frastuono giornaliero con i miei pensieri, un po' di schiuma e creme idratanti.

Hai mai pensato alle emozioni che ti attraversano quando ascolti la tua musica preferita?
Quando canti quella canzone che ti porta indietro di anni e urli quelle parole come non ci fosse un domani?
A me succede con November Rain, dei Guns'n'Roses (9 minuti di video che vale la pena vedere).
Ogni volta che l'ascolto mi trovo a canticchiarla anche se non ho mai imparato il testo esatto ma non riesco a farne a meno, sento qualcosa dentro che non mi fa smettere e scommetto sia successo anche a te.

La foto che vedi qui in alto è di qualche anno fa, ero ad un concerto con amici lontana da casa. Di norma non amo particolarmente il mare ma ho una tradizione, bagnarmi i piedi con l'acqua del mare in estate almeno una volta.
Sarà stato il caldo di quella sera, la compagnia degli amici o qualche birra di troppo ma in quel momento, con i pedi bagnati e la musica di sottofondo mi sono sentita me stessa.
Non capita spesso e quando succede per me è un momento magico a cui tornare ogni volta che mi sento persa.

Rinnamorarsi delle piccole cose, anche quelle banali, come guardare il sole che tramonta, mi riempie gli occhi di un'emozione che posso chiamare magia.
Nelle nostre vite frenetiche di tutti i giorni è facile dare tante cose per scontato. Il sole sorge ogni giorno ma se lo guardi bene non è sempre lo stesso. Ogni volta ha colori e sfumature differenti.

Ogni tanto è necessario fermarsi, guardare indietro, non per essere nostalgici ma per renderci conto del nostro percorso, delle scelte fatte e che senza qualche caduta, non saremo diventate le persone che siamo oggi.
Non è magia anche questo?
Questa è la mia visione, ti va di raccontarmi qual'è la tua?
Qui sotto nei commenti o su instagram, in direct o tramite email, vorrei conoscere anche la tua versione e fare due chiacchiere.


\m/
Continua a leggere...»

giovedì 22 novembre 2018

I'm a Girl Boss e questo è il mio progetto

I'm a Girl Boss e questo è il mio progetto

giovedì 22 novembre 2018


Mi chiamo Nicoletta, sono il Boss del mio piccolo Black Business, creo borse e accessori con stoffe personalizzate e made in Italy. Amo i teschi i tarocchi e l'Havey Metal.
Il mio mantra è "smetti di sognare, lotta per ciò che vuoi!"

E' stato un percorso lungo, in salita, con gioie e ostacoli che credevo insormontabili, invece oggi mi volto indietro e sono orgogliosa della strada percorsa.
Anche dei sentieri sbagliati, perché grazie a loro ho capito quale era la via giusta.
All'inizio avevo solo una vaga idea di ciò che volevo fare, uscivo da una situazione di lavoro terribile, sembrava mi fosse crollato il mondo addosso e in quel buio totale mi sono aggrappata alla mia passione più grande. Il cucito.

Quando ho capito che esisteva la possibilità di trasformare la mia passione in un lavoro, ho scoperto che c'era ancora tanto da fare e non avrei avuto la certezza del successo.
Mi sono lo stesso messa in cammino, sbagliando più volte, senza un piano, un progetto, una visione, ero solo io nella mia stanza che cucivo.
I social mi hanno dato la possibilità di conoscere altre artigiane, persone, amiche, mentori da seguire e da cui apprendere consigli su come trasformare una passione in uno stipendio.
E mentre studiavo, cucivo e facevo conoscenze virtuali, sono cresciuta anche io, ritrovando me stessa e una strada da seguire.

Oggi ho un progetto, un'idea che è diventata un obbiettivo, una missione e che ha impegato anni a venir fuori ed è collegata alla mia crescita personale.

Il mio progetto è quello di far riavvicinare le persone a loro lato più spirituale attraverso semplici accessori, cose che portiamo con noi tutti i giorni e che possono aiutarci a ricordare il nostro collegamento con la natura, in un mondo vivo di cui facciamo parte e dove tutto è collegato.

Nella frenesia che è figlia di quesa era dove o corri o resti fuori, ho pensato che realizzare borse e accessori con fantasie che ci possono ispirare che ci ricordano in ogni momento la nostra parte più spirituale, possa essere di aiuto.

E' cresciuta così anche l'attenzione verso il riciclo e l'utilizzo di stoffe sostenibili. Credo che ritrovare la nostra parte spirituale aiuti molto anche in questo a prenderci cura non solo di noi stessi ma anche di tutto ciò che ci circonda.

La prima stoffa che ho realizzato è dedicata alla Luna. Ho sempre sentito un forte legame con le sue fasi ma non gli avevo mai dato il giusto peso. Negli ultimi mesi invece, ho letto tantissimi articoli sulla sua influenza, sebbena la scienza sostenga il contrario, io mi sono ritrovata nelle fasi lunari e imparare a conoscerle mi sta aiutando a sfruttare in modo consapevole le mie energie.

Questo è uno degli ultimi articoli che ho letto, Le donne e la Luna.
Tu che rapporto hai con lei?
Puoi iscriverti alla NewsLetter e scaricare il PDF delle fasi Lunari.

\m/
Continua a leggere...»

martedì 30 ottobre 2018

Benvenute stoffe Made in Italy, la Linea Luna

Benvenute stoffe Made in Italy, la Linea Luna

martedì 30 ottobre 2018


La storia della Linea Luna è molto semplice, nasce da una mia esigenza di riconnettermi a me stessa, al mio lato più spirituale e meno materiale.
Ho scelto la Luna perché è uno dei simboli che possono aiutarci a ricordare che facciamo parte di un sistema, di un circolo dove tutto è collegato, dove noi siamo collegati alla alla natura, al ciclo del tempo e delle stagioni.

Ho scelto di richiamare questo simbolo, e presto ne avremo degli altri, perché con l'evolversi della tecnologia con l'evolversi della della vita che è sempre più frenetica, ho sento una forte esigenze  di un rallentamento. Credo che sarà capitato anche a te di provare questa sensazione almeno una volta.

Avevo bisogno di ritrovare me stessa, di ricollegarmi ai miei valori, di riscoprire il ciclo delle stagioni e le sue energie, perché siamo parte di un mondo in un circolo che se compreso, può aiutarci a vivere una vita più in sintonia con noi stessi e la terra che ci circonda.

Per questo continuerò a creare stoffe con questi simboli, a cucire borse e accessori che possiamo portare sempre con noi e possono aiutarci a ricordare questa visione del mondo che spesso dimentichiamo perché siamo sempre di fretta, incastrati in una moltitudine di abitudini e cose da fare che ci portano a sentirci vuoti e aridi.

In un mondo che ci vuole sempre più veloci, sempre connessi ad una realtà virtuale non dobbiamo dimenticare i nostri valori e il luogo dove siamo.
Può una borsa o una pochette fare questa magia? Si se tu ci credi.
Continua a leggere...»

mercoledì 3 ottobre 2018

Ottobre, vento di cambiamento

Ottobre, vento di cambiamento

mercoledì 3 ottobre 2018


 
Questo anno è iniziato alla ricerca del mio lato più spirituale, ho sentito il bisogno fisico di riconnettermi con la terra, la natura e la me stessa più profonda.
Troppo spesso mi sono sentita travolta dagli eventi della vita, come quando rincorrevo l'autobus da ragazzina per andarea a scuola. Sai quella sensazione di rimanere indietro mentre tutti ti sembrano più avanti? Ecco, esausta di questa situazione, non ho avuto scelta se non quella di fermarmi, ignorare la sensazione di perdere tempo e concentrarmi su me stessa, chiedendomi cosa stava succedendo, perchè sentivo questo bisogno e come potevo soddisfarlo.

Ho iniziato ascoltando la mia curiosità e il mio intuito.
Ho acquistato il mio primo mazzo di Tarocchi. Ricordo che ne sono sempre stata affascinata ma ne avevo un pò timore, dovuto forse a informazioni sbagliate e stupide dicerie.
Ho iniziato a leggere e informarmi di più sulle tradizioni della terra, la ruota dell'anno e le Fasi Lunari.

Mabon è stato il primo Sabbat che ho festeggiato con consapevolezza. Cade nell'equinozzio di autunno e celebra il raccolto. Ma cosa significa esattamente?
A me è servito per fermarmi e gurdare cosa avevo ottenuto fino ad ora. Troppo spesso sono isoddisfatta di me stessa, perché devo e voglio fare di più. So che posso sempre migliorare ma è utile anche fermarsi e sentirsi soddisfatti della strada percorsa fin'ora. Non ho raggiunto la meta ma sono sulla strda giusta.

Inevitabilmente questo percorso ha condizionato anche il mio piccolo Balck Business.
Ho scelto di non acquistare più stoffe made in Cina, anche se costano meno. Voglio che il mio Brand mi rispecchi, quindi sto sostituendo tutte le stoffe con quelle sostenibili, a basso impatto ambientale e made in Italy.
Ho deciso anche di non buttare le vecchie stoffe, altrimente sarebbero comunque stato uno spreco. Ho creato una promozione su Instagram, nelle Stories, con dei prezzi particolari. Userò il ricavato di queste vendite, per acquistare altre stoffe ma prestando attenzione alla loro sostenibilità e al fatto a mano in Italia.

Ho voluto la Linea Luna per celebrare questo cambiamento, infatti la prima stoffa che ho voluto stampare da  thecolorsoup ha come tema la Luna.
Curiosa?
Per le iscritte alla Wonder NewsLetter sto preparando le anteprime da ricevere direttamente nella casella di posta. Non sei iscritta?? Rimedia qui sotto, potrai anche scaricare i bellissimi regali che ho praparato per te!

\m/
Nicoletta
Continua a leggere...»

giovedì 14 giugno 2018

Flower Power, i valori di un piccolo BRAND handmad

Flower Power, i valori di un piccolo BRAND handmad

giovedì 14 giugno 2018


Era il 2014 quando ho dovuto abbandonare un lavoro con un contratto a tempo indeterminato, che mi aveva dato la possibilità di vivere in affitto. Era un lavoro come commessa e cassiera in un grande magazzino in GDO. Purtroppo, gli orari da contratto non sono mai stati rispettati, e non parlo di fare qualche ora in più a settimana. Dopo il primo anno, abbiamo iniziato a stare aperti tutte le domeniche e qualche festivo ma non avevamo abbastanza personale e c'erano periodi in cui si lavorava senza riposo, in continuazione. Aggiungi anche un trattamento da cani dei vari superiori e il quadro è completo.
Non avevo più una vita al di fuori del lavoro, dopo 10 ore a correre tra scatoloni, scaffali da riempire, cassa, clienti maleducati e con la domenica invece che di riposo sulle spalle, uscire la sera era difficile. E lo stipendio non aumentava con le ore e le giornate in più, era sempre quello da contratto.
In un periodo di crisi, sono stata fortunata ad avere un lavoro, in tanti me lo ripetevano quando mi lamentavo delle mie condizioni. Io però non ne ero così convinta.

Stanca della situazione, ho provato a rivolgermi ai sindacati e all'ispettorato del lavoro per sentirmi dire che loro, non potevano fare nulla. Da li in poi, ho sofferto di depressione, ho iniziato ad avere problemi fisici, mal di schiena e uno strano disturbo alle braccia di cui non si capiva la causa.
Ho fatto esami, accertamenti, lastre, analisi, stavo benissimo, eppure il problema alle braccia c'era.
Tra tutti i dottori che non sapevano darmi una spiegazione, solo uno aveva ipotizzato che il disturbo fosse collegato alla mia stanchezza interiore. Era il mio corpo che mi stava dicendo a modo suo di dover lasciare quel lavoro.
Mi sono messa in malattia per 6 mesi, depressione e disturbi di ogni tipo sono spariti senza medicinali ne terapie. Avevo capito benissimo che non potevo continuare a lavorare in quelle condizioni ma l'idea di abbandonare un posto fisso la vivevo come una sconfitta, oltre alla preoccupazione di non trovare un'altro lavoro.

Dopo 7 anni in quel grande magazzino, rientrare mi faceva tornare tutti i disturbi e il titolare mi aveva assegnato ad un reparto dove di norma ci sono due ragazzi. Tempo qualche settimana, ho avuto un brutto attacco di panico mentre salivo in macchina per andare a lavoro e da li, non sono più rientrata.
Sono stata licenziata per aver superato i mesi di malattia, ho preso la liquidazione, poi la disoccupazione. Mi sono sentita libera ma sconfitta.
Mentre cercavo una nuova occupazione, cercavo anche di rimettere insieme i pezzi di me stessa. Sono uscita da quella situazione devastata, profondamente segnata che ogni volta mi capita di passare davanti a quel negozio, lo stomaco si torce, senza togliere i brutti sogni che mi hanno accompagnata per mesi.

In tutto questo, avevao tanto tempo libero da occupare ed è tornata a riaffiorare la mia passione per il cucito, accantonata per mancanza di tempo.


Ho imparato a cucire da mia madre, a casa nei pomeriggi la seguivo metre con l'aiuto dei cartamodelli di giornale creava abiti per me e per lei.
Tornare a cucire, a godermi il tempo libero con la famiglia e gli amici è stato come tornare a respirare. E' stato in questo momento che ho scoperto il mondo dell'HandMade sui social. Ho faticato però tantissimo a credere che era possibile fare delle proprie passioni un lavoro.


Senza un'idea precisa, senza un planning mi sono buttata a capo fitto in quest'avventura.
Ho seguito le artigiane Italiane prendendo spunto da loro. Ho acquistato le prime stoffe da un sito cinese, perchè aveva delle fantasie stupende e le spese di spedizione gratuite.
Quando ho scoperto la FASHION REVOLUTION mi è cambiata parecchio la visione delle cose. Se non sai di cosa parlo, qui c'è un post che ho scritto sull'argomento.
Avevo accomulato un pò di stoffe ma nel frattempo avevo ritrovato un pò della me stessa che avevo perso, e quelle stoffe, oltre a non rispecchiare i valori del mio Band, avevano anche fantasie che non rispecchiavano il mio stile.
Mi dispiaceva però buttarle, dopotutto sarebbe stato solo uno spreco e le ho tenute li finchè non mi è venuta un'idea. Ho deciso di smaltire quelle stoffe e gli articoli già cuciti in una super promozione FLOWER POWER con prezzi speciali.
Con il ricavato acquisterò delle stoffe eticamente sostenibili e personalizzate da altre artigiane Italiane.
Trovi una sezione deidcata a questi articoli nello shop qui FlowerPower
Continua a leggere...»

mercoledì 9 maggio 2018

Magic Challenge: Morning Routine con il Time Warp

Magic Challenge: Morning Routine con il Time Warp

mercoledì 9 maggio 2018

La Wonder NewsLetter di Aprile l'hò dedicata ad un film molto particolare, The Rocky Horror Picture Show (che se non lo avete visto, andate, guardate e tornate!) e il messaggio del film è semplice "non sognarlo, diventalo" ora non soffermiamoci sulla mia pessima traduzione, ma concentriamoci sul suo vero significato.
Proprio per smettere di sognare e diventare ciò che vogliamo, ecco che arriva il Magic Challenge Morning Routine!
Da tempo provo a svegliarmi presto, a fare colazione, a preparare i vestiti prima così che non devo sempre andare di corsa la mattina e poi tutto il giorno rincorro il tempo perso.
Voglio diventare una Morning Person e smettere di lagnarmi che non ho tempo di fare questo e quest'altro.


Sono una creatura della notte, preferisco fare tardi la sera che dovermi alzare presto la mattina e non credo di essere l'unica, vero?? Il guaio è che la sera sono stanca per lavorare e avendo a che fare con stoffe nere, cucire non è consigliato.
Quelle volte che ero rimasta indietro e dovevo assolutamente cucire non è andata benissimo, non solo per il fattore luce che posso aggirare con delle lampade ma perché la sera sono meno concentrata, più stanca ed è facile commettere qualche errore in più.
Quelle poche volte invece che mi sono alzata presto ho cucito tipo alle 7 del mattino, devo ammettere che è tutta un'altra storia, sono più focalizzata, ho più energia e mi vengono idee brillanti.
Ecco perché il Magic Challenge questa volta è dedicato alla Routine del mattino, sarebbe una vera magia prendere l'abitudine di svegliarmi presto e fare le cose in tempo.
Anche la mattina ha la sua magia, quando è così presto che la maggior parte della gente dorme e non senti alcun rumore, ne macchine ne persone e c'è un'odore nell'aria che non si può descrivere.


In inverno abbiamo la scusa che fa freddo ed uscire dal piumone è un'impresa assurda ma in estate, è solo pigrizia quella di restare a letto a poltrire.
Quindi niente scuse, facciamo questo percorso insieme creando una Routine del mattino che ci invogli ad aprire gli occhi e scendere dal letto.
A fine settimana avrai creato la TUA Routine e ti regalerò un PDF scaricabile da compilare e tenere sempre a vista così da ricrdarti cosa fare e perchè lo fai.
E non dimenticare che anche questa volta ci sarà un regalo strepitoso per chi saprà capire il succo di questo gioco.
Il focus di questo Challenge è smettere di sognare cosa vogliamo e agiamo. Io voglio essere una Morning Person e tu?

Cosa fare per partecipare:
+ Iscriviti qui
+ Seguimi su Instagram e iscriviti al form appena esce, così ogni mattina per una settimana, riceverai una mail con il buon giorno, il primo step per la Wonder Morning Routine e qualche consiglio.
+ Scatta una foto della TUA routine e usa l' hashtag #magichallenge2018 taggami @misswonderrain così non mi perdo nulla.
+ Usa gli hashtag per scoprire le altre foto e conoscere nuovi profili e nuove Routine.
+ Riposterò le 4 foto più belle nelle mie Stories, e alla fine del Challenge ci sarà un regalo per chi avrà saputo cogliere il vero focus di questo gioco.

Perché alla fine di un gioco si tratta, e la cosa più importante é divertirci insieme.
Il 21 Maggio si comincia, ma riceverai una mail promemoria domenica 20 con il regolamento.
Ci leggiamo presto nella tua mail.


\m/
Nicoletta
Continua a leggere...»
vai al blog
Copyright © Miss Wonder Rain
Blog Design by La Creative Room.