Miss Wonder Rain è un piccolo Brand di cucito Indipendente,

ama i colori ma il nero vince spesso.

Attraverso vestiti HandMade e consigli per una Self-Care Esoterica ti aiuto a coltivare la tua diversità per trasformarla nella tua unicità.



 


lunedì 26 ottobre 2020

Fave dei morti, la ricetta (veg) dei biscotti per la festa dei defunti

Fave dei morti, la ricetta (veg) dei biscotti per la festa dei defunti

lunedì 26 ottobre 2020


 

Un modo per entrare in connessione con l’autunno, Samhain e la nostra creatività, può essere anche metterci ai fornelli per cucinare dei dolcetti. Proprio in occasione della festa dei morti, è ormai tradizione preparare le fave dei morti.


Dei biscotti semplici, morbidi a base di mandorle che hanno una tradizione molto antica e anche se ogni regione ha la sua ricetta, l’ingrediente principale sono le mandorle e il loro scopo è quello di onorare i defunti.

Nella Roma antica, le fave simboleggiavano le anime dei morti, rituali e abitudini scaramantiche prevedevano la masticazione di fave secche, la loro cottura, o una donazione sulla tomba del defunto.



Come si preparano le fave dei morti

 
120 g di mandorle (pelate o non, scegli tu)

50 g di farina tipo 1

40 g di zucchero (meglio se di canna)

30 g di olio

15 g latte di soia

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

la scorza di un limone

un pizzico di cannella

 




1.   Tritate le mandorle con il mixer o con il mortaio, unite la farina, lo zucchero il lievito e la scorza di un limone. Se vi piace, aggiungete un pizzico di cannella e mischiate tutto in una ciotola.

La parte più difficile per me è grattare la scorza del limone perchè ne rimane una buona parte attaccata alla grattugia. Il trucco è grattare metà limone e poi usare uno spazzolino per recuperare tutta quella parte che rimane sulla grattugia e procedere con l'altra metà. 



2.   Ora versa nella ciotola l’olio e il latte di soia, impasta bene così da ottenere un impasto compatto e se ti sembra troppo secco, aggiungi un po di latte ma non esagerare. Se invece è troppo denso, aggiungi un pochino di farina. Lascia riposare in frigo un’oretta.



3.   Riprendi l’impasto e con le mani, forma delle palline grandi come una noce. Puoi dargli la forma che vuoi ma ti consiglio di usare sempre una noce come dose per ogni biscotto, altrimenti si cuoce male.



4.   Disponi i biscotti su una teglia con la carta forno, cuoci per 20 minuti in forno ventilato a 180°. Le tempistiche di cottura possono cambiare da forno a forno, quindi dopo 10 minuti controlla i biscotti e regolati.



5.   Conserva le fave dei morti in un contenitore chiuso, come i biscotti secchi possono durare per 3/4 giorni ma vedrai che dureranno molto meno.

 

 

 

Nella ricetta originale romana, si usano le mandorle non pelate che vengono pestate nel mortaio con lo zucchero. Per comodità io ho usato un mixer e le mandorle ho preso quelle pelate, meno saporite ma comunque buone.

 

Celebrare Samhain e i nostri cari defunti cucinando biscotti, è una pratica di Self-Care che fa bene alle nostre emozioni, ci riconnette a questo momento che ci invita a rallentare e riflettere nutrendo lo spirito e il corpo.



Nicoletta


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martedì 20 ottobre 2020

Samhain, celebraiamo il passaggio dal veccio al nuovo

Samhain, celebraiamo il passaggio dal veccio al nuovo

martedì 20 ottobre 2020

 

Se ti guardi intorno, vedrai come i colori dell'autunno ti riempiono gli occhi, anche se gli alberi si stanno spogliando dalle loro foglie ingiallite e la mattina c'è la nebbia, per me questa stagione è come un caldo abbraccio. Immagina il crepitio e il calore di una stufa accesa, una tisana bollente che odora di cannella e tu avvolta in una coperta di lana, che guardando attraverso la finestra ti godi un tramonto rosso fuoco.

Si, siamo ad Ottobre e questo significa che Samhain, o Halloween è vicino.

Ma cosa rappresenta questo Sabba e cosa possiamo fare oltre a incidere zucche, accendere candele e mascherarci per andare a qualche festa a tema?

Prima che Samhain si trasformasse in Halloween, dolcetto o scherzetto, per i Celti la notte tra il 31 Ottobre e il 1 Novembre, rappresentava la chiusura di un ciclo, la fine nella Ruota dell’Anno fino al nuovo inizio a Yule, il solstizio d’inverno. È il capodanno pagano, un momento in cui possiamo guardare indietro, riflettere su ciò che è passato e iniziare a pianificare ciò che verrà.

Celebriamo la fine di un ciclo.

 

E' strano per noi occidentali concepire una festa che onora la fine, nell'antichità, le Streghe accendevano dei grandi falò e bruciavano rami secchi, paglia, foglie e tutto quello che era rimasto. Il sacrificio della natura che muore per poi rinascere in primavera più splendente che mai rappresenta la trasformazione.

 

Il freddo dell'autunno al mattino, ci spinge a rimanere sotto le coperte anche se la sveglia ha già suonato, ci sentiamo più pigre e più introverse. Durante la notte di Samhain, il velo che divide il mondo dei vivi dal mondo dei morti si assottiglia, è un periodo in cui siamo più silenziosi, solitari e possiamo dedicarci al nostro lato nascosto per conoscerlo meglio.

 

L'energia di questo Sabba ci aiuterà a chiudere relazioni che non vogliamo più, a perdere le brutte abitudini, a onorare i nostri cari che non ci sono più.

 

E' tempo di dare un taglio con il passato e fare spazio per il nuovo anno.

 

Dobbiamo scegliere cosa vogliamo lasciar andare e cosa vogliamo portare nel nuovo inizio e possiamo farlo da Samhain a Yule. Possiamo usare il Bullet Journal, un quaderno o semplicemente un foglio, iniziamo a fare chiarezza, cosa in quest'anno ti ha frenata? Quali pensieri ti hanno rattristata?

Scrivere ci aiuta a focalizzarci su queste sensazioni, che anche se negative, non vanno represse o nascoste come la polvere sotto al tappeto. Dobbiamo tirare fuori le negatività, conoscerle, affrontarle, superarle e lasciarle andare.

 


Questo periodo dell'anno è pieno di magia e ci spinge a rallentare. Non tutti accolgono l'autunno con gioia, al contrario, alcune persone soffrono le stagioni fredde che posso portare malinconia e tristezza per l'estate ormai giunta alla sua fine. 

 

Ci sono però alcuni rituali che possono aiutarci a sintonizzarci con la magia di questa stagione, rituali che non richiedono nessun sacrificio, solo consapevolezza e chiarezza.

 

☽  Pulisci a fondo casa, ogni stanza con l'intenzione di purificarla, immagina di far uscire tutte le energie negative e stagnanti, puoi usare uno smudge alla salvia e rosmarino o un'incenso alla lavanda.

 

   Adorniamo casa con i colori dell'autunno, una tovaglia arancione, teschi, fantasmi, mele, melograni, noci e crisantemi. Candele bianche in omaggio alla luce che diminuisce e nere per accogliere il buio. Non c'è bisogno di comprare addobbi che poi sai butterai, basta fare una passeggiata e raccogliere foglie secche, rametti, castagne, tutto quello che ti farà sentire questa stagione più vicina.

 

   In cucina possiamo preparare dei piatti semplici ma gustosi, come la classica vellutata di zucca o il tipico piatto Irlandese, purè di patate con cavolo e cipolla tritate e burro. Si serve molto caldo e all'interno si nasconde una moneta. Porterà prosperità e abbondanza a chi la trova ma attenti ai denti.


☽   Puoi sfruttare questo momento così carico di magia per riflettere e decidere quello che vuoi lasciar andare. Puoi scriverlo su un foglio di carta e poi lascialo bruciare in un calderone per rendere questo piccolo rituale più mistico ma fa in modo di non incendiare nulla.

 

☽   Onora i tuoi defunti e sii grata per quello che hanno portato nella tua vita. Lascia una candela accesa per tutta la notte di Samhain (sempre in sicurezza), o una zucca intagliata con un lumino per indicare loro la via. I celti lasciavano la tavola apparecchiata con un posto in più per loro.

 

Adornare la casa o l'altare ci aiuta ad allinearci alle energie di questo Sabba, i colori sono il bianco, il nero, il rosso e l'arancione per le candele o per la tovaglia. Pigne, mele, ghiande e zucche sono simbolo della stagione.

 

Scopri qui gli altri Sabba della Ruota dell'Anno.

 

 

Nicoletta  

 

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domenica 11 ottobre 2020

Consigli pratici per un guardaroba etico

Consigli pratici per un guardaroba etico

domenica 11 ottobre 2020

 

Ho sempre pensato che da grande avrei voluto una cabina armadio come quella di Carrie Bradshop in Sex and The City.⁠ ⁠Crescendo, sono cambiati i miei gusti ma soprattutto mi sono resa conto che non volevo un armadio come il suo, ma solo avere vestiti che mi avrebbero dato un look che mi faceva sentire a mio agio!⁠

Ho faticato tantissimo a capire ed accettare quale fosse il mio stile.

 

Sempre divisa tra quella che la società voleva che fossi e la Strega che avevo dentro.

Così ho finito per riempire l'armadio di cose che non mi rappresentavano, indossate qualche volta e poi lasciate appese per anni. Frustrata dal non avere ma niente da mettere, ogni settimana compravo qualcosa di nuovo da indossare fino alla settimana successiva. C'è da dire che in quel periodo ero anche in una situazione particolarmente brutta con il lavoro, e trovavo consolante fare shopping.

 

Il cambiamento c'è stato, prima sistemando quella situazione pesante con il lavoro, poi con la consapevolezza dopo aver scoperto che ero vittima inconsapevole della Fast Fashion. Se vuoi approfondire leggi i post dedicati alla Fashion Revolution.

 

Ma perchè dovrei avere un guardaroba etico?⁠


Compriamo e buttiamo indumenti nel giro di pochissimo tempo, per la scarsa qualità dei materiali o semplicemente perché è così che siamo abituate, ad avere sempre qualcosa di nuovo. 

Si genera una quantità di rifiuti immensa, senza pensare che i tessuti vengono stampati e colorati con sostanze chimiche che contribuiscono all'inquinamento.⁠

 

Il nostro Shopping contribuisce all'inquinamento e sostiene le condizioni di lavoro disumane di quelle persone che non vediamo, non conosciamo ma esistono!⁠
Insieme possiamo fare la differenza, abbiamo il potere di acquistare e quindi di scegliere!⁠


Quando spendi i tuoi soldi, sta facendo una scelta.⁠

 
Lo so, all'inizio è difficile capire come sia possibile che comprando quella maglietta io possa alimentare tutto questo. E' un cambio di approccio che si ottiene con il tempo, diventando più consapevoli e informandoci meglio.⁠

 

Hai mai pensato al potere che hanno i tuoi vestiti? Possono farti sentire una Wonder Woman o semplicemente una tizia, ed è per questo che ho iniziato a convertire il mio armadio da un contenitore della qualunque ad un posto dove tenere abiti preziosi. Preziosi non per il costo ma per il loro significato, perchè indossare un vestito fatto a mano, da un'artigiana che segui sui social e magari ci parli ogni tanto ha un valore altissimo.

 

Il traguardo è lontano ma già oggi, quando apro l'armadio soffro meno il classico "non ho niente da mettermi" anche se in realtà o meno cose rispetto a prima.

 


Consigli per un guardaroba etico:

 

01. Decluttering

Inizia chiedendoti due cose, che stile ti piace indossare e cosa puoi lasciar andare.
Se non hai chiaro quale sia il tuo stile, vai nel tuo guardaroba e seleziona tutti i vestiti preferiti, quelli che indosseresti sempre, che quando li metti ti fanno sentire bene. Individua gli elementi comuni, i colori, i dettagli, i tessuti.

 

Poi scarta tutto ciò che non ti sta più bene o che non ti fa sentire a tuo agio. Butta gli indumenti rovinati e fai spazio. Se sono invece in buono stato puoi modificarli, donarli o rivenderli su Ebay, Depop o Armadio verde.

 

Puoi fare lo stesso anche per gli accessori, non serve avere un giro di perle, l'orologio di Chanel o una cinta in pelle (sempre meglio la finta pelle) alcune delle mie collane lo ho acquistate da artigiane conosciute on line o ai mercatini del fatto a mano. Non conta quanto hai pagato i tuoi accessori ma il valore che danno ai tuo look e come ti fanno sentire.



02. Leggi le etichette

Ti aiuteranno a capire la tipologia dei tessuti e come andranno lavati per non rovinarli alla prima lavatrice. In questo modo dureranno di più.

Chiedi a Google se non conosci il significato dei simboli.

 


03. Ripara, modifica, vendi

Se si tratta di aggiustare un orlo, accorciare dei pantaloni o sistemare un bottone, chiedi aiuto ad una sarta se da sola non sei in grado, pensa se con qualche modifica quel vestito lo indosseresti ancora.

In alternativa puoi riempire uno scatolone e decidere se donare o vendere tutto quello che non vuoi più.

 

 

04. Scegli meglio

Leggendo le etichette, sarai in grado di distinguere i capi realizzati con tessuti naturali. Questi tessuti impattano meno sull'inquinamento e se di qualità, i tuoi capi dureranno più a lungo.

Ma scegli anche in base ai tuoi gusti, al tuo stile, alle tue esigenze. 

 

 

05. Fai shopping consapevole

Acquista da piccoli brand HandMade, mercatini e negozzi vintage, non acquistare più vestiti di scarsa qualità, o solo perchè vanno di moda quest'anno. Non fare spese quando sei stressata o depressa, questa è difficile ma ci si può lavorare.

Compra meno, 

scegli meglio 

e fai durare a lungo

ciò che compri.
Punta sulla qualità,

non la quantità.

VIVIENNE WESTWOOD

 

 

 


 

Meglio investire in capi e tessuti di qualità anche se il fast fashion ci ha abituato ad acquisti compulsivi e costanti. Il lavoro sul mio armadio è iniziato ma sono ancora lontana dall'obbiettivo, e il tuo armadio quanto è sostenibile?

Nicoletta
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martedì 6 ottobre 2020

Rituali di Self-Care per coltivare la tua diversità e trasformarla nella tua unicità

Rituali di Self-Care per coltivare la tua diversità e trasformarla nella tua unicità

martedì 6 ottobre 2020



Ho passato anni a sentirmi diversa, inadatta a questo mondo, finchè non ho imparato a mettere in equilibrio chi sono e chi vorrei essere.
 
I miei rituali di Self-Care sono stati influenzati dalla mia diversità, dal mio identificarmi in una Strega.
 
Aggiungere un elemento magico ai rituali, come candele o incensi non fa altro che rendere la mia pratica più personale, più mia. Invece di combattere ciò che mi rende diversa, ho deciso di coltivarlo e prendermene cura. E' una parte di me.


Sei rituali di Self-Care per coltivare la tua Strega interiore
 


 
1. Seguire il ciclo della Naturale attraverso le stagioni con la Ruota dell'Anno.
 
Non ci sono più le mezze stagioni, con questo clima impazzito, il continuo tran tran della routin, gli stimoli dei media e la costante pressione della società moderna è facile sentirsi disorientati, sempre in ritardo, fuori posto.

Io mi sentivo così da anni, finchè non ho incontrato una donna meravigliosa, Nike. Lei si definisce una esploratrice del Sacro nel Quotidiano, ed è grazie al suo percorso della ruota dell'anno che ho iniziato a scoprire i Sabba, cosa sono, cosa rappresentano, come sfruttare le energie e sentirsi finalmente connessi al ciclo della terra.
 
Grazie alle sue mail, i consigli, i libri ho intrapreso un percorso che mi ha fatto sentire finalemte in linea, non più fuori posto, non più in ritardo ma dentro un ciclo. Ogni giorno c'è sempre da imparare, insieme a Nike ho inizato a vedere le cose in modo diverso, non ero più io quella sbagliata. La mia diversità non è un difetto ma è la mia unicità.


2. Accendere candele e preparare misture con le erbe dell'orto

Cosa c'è di meglio di una tisana fumante fatta con le erbe del giardino e qualche candela accesa per rilassarci e concederci una pausa?
 
Stare a lume di candela crea atmosfere magiche, alcuni profumi e colori aiutano a calmare la mente e l'ansia. Il fuoco è uno dei quattro elementi con l'aria, la terra e l'acqua, si dice che aiuti ad aprire il passaggio tra il mondo terreno e quello invisibile. Le candele mi fanno sentire a mio agio, accolta e al sicuro, ecco perchè ne accendo una o più in ogni momento, anche per scrivere sul blog.
 
Conoscere le erbe, coltivarle e poi usarle è affascinante. Ognuna ha delle proprietà che posso aiutarci, come la lavanda aiuta a lenire il mal di testa e a calmare lo stress, il rosmarino è ottimo contro il raffreddore e il mal di gola. 
Gli infusi sono semplici da preparare e io in inverno ne vado matta, così questa estate ho raccolto erbe, petali e fiori, li ho messi a seccare e li conservo nei vasetti pronti per il momento della pausa con tisana.
 
 
3 Leggere e studiare.
 
Preferisco sempre un libro cartaceo ad uno che non posso toccare o riporre sullo scaffale della libreria ma in alcuni casi mi va bene anche usare il Kindle.


Le Streghe sanno che leggere e studiare è fondamentale per progredire, imparare e conoscere.


Ci sono argomenti che vanno studiati attraverso più libri e articoli controcorrente per avere un quadro più ampio e trarre poi le nostre conclusioni. Quando cerco informazioni sui Sabba per esempio,  non mi fermo mai al primo blog ma continuo a cercare per avere una conoscenza più ampia possibile.
 
I miei libri preferiti del momento:

La Strega Verde, un manuale molto interessante se ti piace utilizzare erbe, fiori e oli essenziali. 
 
La Strega in ogni Donna è ricco di leggende attraverso le quali possiamo riscoprire il nostro potere nascosto. 
 
Storie della Tortura invece, è un libro più storico, si basa su fatti realmete accaduti, dall'antica Grecia all'inquisizione.
 
 
4 Sentire e seguire il ciclo lunare. 
 
Osservare la luna mi ha sempre trasmesso delle emozioni molto forti, nonostante abbia letto tantissimo sul fatto che non esiste nulla di scientifico per dimostrare la sua influenza, il mio stato d'animo sembra dimostrarmi il contrario.
 
Nella fase della Luna Nuova, è facile sentire la sua energia, ci si sente cariche di energia, buoni propositi e ottimismo.
 
Con la Luna Crescente, abbiamo le energie giuste per mettere in pratica i propositi e i progetti, ci sentiamo determinati per passare l'azione.
 
La Luna Piena invece, è il momento della raccolta e della gratitudine per aver concluso i progetti  della Luna Nuova.
 
Luna Calante, è tempo di riposare, fare bilanci per la conclusione di questo ciclo e prepararsi alla Luna Nuova.
 
Senti anche tu la sua influenza? Non trovi sia bellissimo il suo ciclo?


5 Meditare.

Travolti da uno stile di vita sempre più frenetico, trovare del tempo in cui chiudere gli occhi e smettere di pensare non è così semplice. All'inizio sembra di perdere tempo, i pensieri si affollano ed è quasi impossibile zittire la mente.
 
 
La meditazione è l'arte di essere in relazione con se stessi.
 
 
Quando ho iniziato facevo molta fatica a restare concentrata sul respiro, sul momento presente, la mia mente era sempre sul futuro o sul passato ma con la pratica ho scoperto quanti benefici possa portare.
 
Mi aiuta a rilassarmi, a ridurre l'ansia e lo stress.
Mi piace meditare in camera, davanti al mio altare allestito in base al Sabba corrente. Accendo due o tre candele, brucio dell'incenso alla lavanda perchè aiuta la concentrazione e qualche volta metto un sottofondo, i rumori del bosco, la pioggia o il fuoco di un caminetto.

Due app mi hanno aiutato tantissimo:
Clarity e Serenity entrambe in italiano, alcune sezioni sono a pagamento ma per iniziare, le prime lezioni sono gratuite e durano 5/10 minuti. 
 
 
6 Guardare.
 
La cucina di casa si affaccia direttamente su un parco, è al secondo piano e ha un balcone con la porta finestra. Dal balcone, sporge il gazebo che si trova nel giardino dove ho preso l'abitudine di buttare le molliche di pane quando svuoto la cassetta affetta pane.
 
Un pomeriggio che stavo sul divano a leggere, tengo sempre la tenda aperta per far entrare la luce, ho visto un piccolo uccellino che zampettava e raccoglieva i miei scarti.
In breve tempo, tortore, passeri, cornacchie e altri uccellini hanno iniziato a fermarsi sul mio balcone per raccogliere le molliche.
 
Resto incantata a guardarli ogni volta, come mi incanto a guardare la Luna o un tramonto. Quei colori, quei profumi, si, il sole tramonta ogni giorno e ogni giorno gli uccelli vengono a pranzo sul mio balcone ma per me è sempre un'emozione come fosse la prima volta.

Il BirdWatching è considerato un vero e proprio hobby, non richiede nessuno strumento è una fuga dal caos urbano, aiuta a diminuire lo stress e a riscoprire la pace e la calma.

Se vuoi approfondire questa pratica, qui trovi un'articolo dedicato dal sito Tutto Green.
 



 
 
Queste sono pratiche che mi fanno stare bene, in connessione con la mia parte più profonda. Prendersi cura delle nostre necessità può essere divertente, magico e salutare.

Sei anche tu una Strega con una routine di Self-Care tutta tua? Se è così, fammi sapere cosa aggiungi alla tua routine qui sotto nei commenti.



Nicoletta

 

 

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mercoledì 23 settembre 2020

Finalmente la prima linea di abbigliamento HandMad in Italy dedicata alle Streghe

Finalmente la prima linea di abbigliamento HandMad in Italy dedicata alle Streghe

mercoledì 23 settembre 2020

 
Finalmente posso presentarti la mia prima linea di vestiti dedicati alla Dea/Strega interiore.
 
 
Abbraccia la tua Strega interiore e vestila dei tuoi valori.
Risplenderai come la Luna di notte in un lago.
 
 
Quante volte ti capita di aprire l’armadio e pensare che non hai nulla da mettere? Magari sei di fretta e non hai tempo di stare davanti allo specchio per creare l’ abbinamento giusto.

Questi vestitini sono l’ideale in situazioni simili, li puoi indossare in un secondo e puoi lasciarli larghi per sentirti libera come il vento o segnare il punto vita con una cinta per dargli un po più più di carattere. Una collana, un rossetto e sarai perfetta per ogni occasione.


I top sono stati una scoperta, un esperimento nato per caso di cui mi sono poi follemente innamorata. Stanno bene con i jeans, i leggins o con una gonna, hanno un elastico in vita e puoi decidere di portarli con la pancia scoperta o sistemarli con una cinta larga per un look più particolare.

 


Ho scelto come tessuto una mussola di cotone perchè è naturale, resistente, e diventa sempre più morbida ad ogni lavaggio! In estate rimane fresca sulla pelle, in inverno trattiene il calore.

Il tessuto 100% cotone, 100% sostenibile perchè anche il packaging è tutto con carta riciclata e la fantasia di piume e stelline ti farà sentire leggera e unica. Indossando un Top o un vestito Miss Wonder Rain sosterrai il fatto a mano in Italia e la lotta al Fast Fashion perchè ti accompagnerà per molto tempo.

 

Se mi conosci sai che tengo tantissimo a questo aspetto, scegliere stoffe sostenibili e usare carta ricilata è un buon modo per contribuire al cambiamento e diventare sempre più green per avere un impatto più lieve possibile sulla nostra terra.

 

Ho scelto una fantasia di stelle, piume e foglie che mi fanno pensare alla leggerezza, al nostro contatto con la natura e la notte, al nostro lato più mistico, alla nostra Strega interiore.

E si, non è tutto solo nero come avevo immaginato e forse come anche tu ti saresti aspettata.

Ho scelto anche altri colori che mi ricordano la natura, il verde salvia mi fa pensare a quella che ho nell'orto, il blu jeans mi fa venire in mente un lago di sera, con il rosa antico vedo le sfumatura del tramanto e il bianco mi fa venire in mente la leggerezza dei soffioni.

 


Per questa prima collezione ho scelto un modello Taglia Unica che può coprire dalla 40 alla 46 ma ti consiglio sempre di leggere attentamente le misure, le ho inserite per ogni articolo così non avrai dubbi.

Ricorda che sono sempre disponibile per gli ordini personalizzati, l'unico svantaggio sono le tempistiche ma farò sempre del mio meglio per accontentarti.

 

Se hai dei dubbi, puoi leggere qui la pagine delle domande frequenti e se non trovi la risposta, scrivimi pure.

Troverai modelli già disponibili, in pronta consegna, ma visto che sono pezzi unici, una volta terminati ho pensato di aprire i preordini.

Questo vuole dire che i tempi di realizzazione si allungheranno perché il capo dovrà essere realizzato appositamente per te ma significa anche che potrai richiedere delle modifiche, se preferisci lo scollo a V o tondo e la lunghezza.

I tempi di realizzazione variano a seconda degli ordini accumulati, sarà mia premura informarti non appena il capo sarà pronto per essere spedito. In genere i tempi vanno da un minimo di 2 settimane a 4 settimane.

 


Questa è la mia prima vera collezione, pochissimi pezzi, possiamo dire che è una collezione punto zero che mi servirà per capire bene cosa vuol dire creare abbigliamento e mi farà capire se i miei modelli e il mio stile può essere utile anche alla tua Strega interiore.


Vieni a scoprirla qui.



Nicoletta

 

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martedì 22 settembre 2020

L'Equinozio d'Autunno, celebriamo Mabon

L'Equinozio d'Autunno, celebriamo Mabon

martedì 22 settembre 2020


Adoro questo periodo, l'atmosfera con i colori del cielo e della terra che cambiano, il profumo della terra bagnata dopo le prime piogge regala un'energia magica.

Oggi celebriamo l'equinozio d'Autunno, il giorno che si trova a metà tra il solstizio d'estate e quello d'inverno, il tempo in cui la luce del giorno è uguale alla notte, la prima festività del semestre oscuro e viene chiamata Mabon.

 

Con Mabon festeggiamo il tempo dell'ultimo raccolto dopo Lughnasadh, quando il ciclo produttivo e riproduttivo volge al termine e la terra si prepara all'inverno. E' il tempo per  celebrare l'abbondanza, ringraziare la terra per i suoi frutti e salutare il sole che inizia a nascondersi.

In questo momento, il Dio Sole invecchia ma la sua energia è conservata nei semi messi da parte per il prossimo raccolto, il Dio Sole non ha rimpianti, in lui non c'è tristezza ma soddisfazione e promessa di rinascita. 

 

Inizia il periodo della caccia, le rondini avviano il loro lungo viaggio verso sud. Il cigno è l'uccello dell'Equinozio come simbolo dell'immortalità dell'anima e guida dei morti nell'aldilà. Nella wicca, la Dea anziana si trasforma da Madre a Crona e il Dio suo consorte, si prepara a morire per poi rinascere come i semi del raccolto che poi genereranno nuova vita. 

 

Gli incensi per l'Equinozio d'Autunno sono mirra, pino, salvia, ibisco e petali di rose a patto che non siano freschi. Le erbe sono il grano, le foglie di vite e di quercia. La cornucopia piena dei frutti dell'anno rappresenta l'abbondanza dei doni della Madre.

La tavola può essere preparata con tovaglie e tovaglioli dai colori dell'Autunno, candele arancioni, gialle, viola e marroni, erbe secche e castagne, noci, more, ghiande, mais, fiori di girasole e foglie autunnali. Biscotti di farina di avena, mandorle e vino per ringraziare gli antenati.

 

In questo periodo così particolare, passeggiate ed escursioni in campagna o nei boschi ti permettono di vivere il cambiamento, osservando i colori e respirando i profumi riuscirai a percepire la natura che si avvia al riposo invernale. Questo è un buon momento per la meditazione, il buio inizia a prendere sempre più il sopravvento e il nostro equilibrio è rivolto all'interno per riflettere, per chiudere vecchi progetti e abbandonare tutto ciò che non ci serve più. La Dea Terra è passata dalla fanciullezza della primavera, alla fertilità estiva e ora si sta trasformando nella Dea saggia e introversa.

 

Nella Ruota dell'anno, Mabon è un momento in cui rallentare, riflettere, riposare ma da molto ormai, Settembre è diventato un mese per le ripartenze, con il rientro dalle vacanze e il ritorno alla vita frenetica di tutti i giorni. Ecco perché mi piace celebrare i Sabba, per rimanere collegata al ciclo della natura senza lasciarmi travolgere dal corri corri di questa era moderna.

 



Per celebrare l'Equinozio d'Autunno, possiamo:

 

+ Imbandire la tavola con una tovaglia arancione o marrone


+ Accendere candele arancioni per l'abbondanza, viola per la spiritualità, gialla per la salute


+ Fare una torta di mele, il pane di grano, le zucchine al forno 

 

+ Scrivere su un quaderno una lista di cose per cui sei grata e iniziare a pensare ai prossimi progetti


+ Creare bambole del grano con le ultime spighe raccolte, questa andrà conservata e poi bruciata per Imbolc.

 

 

 

 

Come vedi ci sono tantissimi modi per celebrare questo cambio di stagione, sul mio piccolo altare ho messo una candela arancione dentro ad una mela per l'abbondanza e quella viola nell'acqua per favorire la spiritualità e l'equilibrio. Ci sono anche i petali di rosa che ho raccolto a Lughnasadh che ora sono secchi, delle noci e le castagne raccolte vicino casa.

 

Scopri qui gli altri Sabba della Ruota dell'Anno.

 

 

Nicoletta



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